Con un futuro tutt’altro che certo, nonostante il Mondiale in Russia ormai alle porte, Gian Piero Ventura continua il suo cammino alla guida dell’Italia, tra amichevoli e partite ufficiali. L’ultima uscita contro l’Uruguay, per quanto le due formazioni fossero rimaneggiate, ha dato segnali positivi sotto più aspetti, specialmente in vista della partita fondamentale dell’anno, ovvero quella contro la Spagna. Ad essere sinceri, prima di affrontare le furie rosse gli azzurri sfideranno, in quel di Udine, il Lichtenstein. Senza nulla togliere e mancare di rispetto alla compagine del piccolo principato, ma nella vita ci sono due certezze: la morte e i tre punti contro il Lichtenstein. E questo lo sa anche Ventura, che dunque medita un cambiamento tattico che ha caratterizzato il suo gioco, specialmente nel Torino. Quando può, che sia dall’inizio o a gara in corso, lo sta sperimentando anche con l’Italia: sto parlando del suo amato 4-2-4.

Senza andare troppo indietro nel tempo, ci soffermiamo sulla sfida di Nizza contro l’Uruguay e sulle prossime due partite. Sì perché Ventura sta pensando di utilizzare questo modulo anche contro la Spagna. Ma andiamo con calma. Nella sfida contro la selezione uruguaiana Ventura ha lanciato davanti il poker formato da Candreva, Belotti, Immobile e Insigne, con risultati che hanno ampiamente convinto il ct azzurro. Con tutta probabilità il quartetto offensivo verrà confermato con la sfida contro il Lichtenstein, valido per le qualificazioni mondiali. Complessivamente verrà confermato il 4-2-4, con qualche perfezionamento a livello di elementi. Ancora un’ultima prova, un ultimo esperimento, prima della grande partita contro la Spagna. Gli italiani e gli spagnoli si giocano il primo posto del girone, essendo a pari punti, e la partita in programma per il 2 settembre sarà decisiva a tale scopo. L’intenzione di Ventura è quella di presentarsi al Bernabeu sfoderando una prestazione offensiva fin dall’inizio, giocando, come suol dire, “a viso aperto”.Questa potrebbe essere una soluzione importante, però con la Spagna bisogna sempre stare attenti nel sbilanciarsi troppo, data la grande capacità di sfruttare tutte le ripartenze da parte delle furie rosse.

Ventura continua a lavorare e a perfezionare i meccanismi del suo 4-2-4. Contro il Lichtenstein arriveranno le ultime risposte, prima della prova finale di settembre. Difficile prevedere il risultato (della partita con la Spagna, ovviamente). Per come stanno andando le ultime settimane, difficile prevedere anche se a settembre Ventura sarà ancora il ct dell’Italia, Cina permettendo. Per ora, ciò che è certo è la partita di domenica. Sperimentare con il Lichtenstein per sbancare con la Spagna: Ventura pensa al grande colpo.

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Capo-redattore di Novantesimo.com. Cresciuto nel calcio di fine anni '90 e inizio 2000, l'amore per lo sport è scoccato fin da subito. La mia passione si divide tra calcio, economia e storia, che porto avanti con €uroGoal e Storie Di Calcio.

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