MARCO RAZZINI – Nessuna scelta economica, Neymar al PSG per diventare il più forte

Marco Razzini

Nell’ultima settimana, grosso modo, il tema più trattato in assoluto è stato uno: Neymar al Paris Saint-Germain. Proprio oggi l’attaccante brasiliano è stato presentato in conferenza stampa alla presenza del presidente Nasser Al-Khelaifi. Tante, tantissime domande sono arrivate sul suo addio dal Barcellona, come era prevedibile. Il concetto è semplice: la stragrande maggioranza della gente pensa che il motivo principale per cui Neymar ha deciso di trasferirsi in Francia è l’ingaggio. Difatti, il brasiliano andrà a percepire una somma intorno ai 30 milioni di euro annui. Ma siamo sicuri sia davvero così?

Ve lo dico subito: non c’è nessuna scelta economica. Non fraintendetemi, 30 milioni all’anno fanno gola a tutti. Però è giusto sottolineare che in caso Neymar avesse deciso di restare al Barcellona, il suo contratto, da cui percepiva già 15 milioni annui, sarebbe stato sicuramente rinnovato. Avrebbe ottenuto un ingaggio da 30 milioni anche restando con il club catalano? Difficile da dire, però con tutta probabilità il suo stipendio si sarebbe visibilmente avvicinato alla somma pagata dai parigini. Dunque, a mio parere, la scelta economica ha sì influito, ma è solo una motivazione marginale.

Neymar al Paris Saint-Germain ha la possibilità di crescere ancora e diventare davvero il più forte al mondo. In questi anni al Barcellona è migliorato tantissimo, è cresciuto e maturato calcisticamente diventando un giocatore capace di fare la differenza a quasi tutti i livelli. Tuttavia, per quanto forte e determinante sia diventato, al Barcellona aveva (e avrebbe avuto, in caso fosse restato) una figura imponente, capace di oscurarlo, anche se questo non era del tutto evidente. Ovviamente, la figura in questione veste il #10, è argentino e risponde al nome di Lionel Messi. Un giocatore come Neymar può dare molto di più e può ancora migliorare, ma non sarebbe riuscito a farlo, o quantomeno non del tutto, restando al Barcellona in qualità di “secondo violino”. Perché parliamoci chiaro, Messi era, è e sarà ancora per qualche anno il simbolo indiscusso dei blaugrana, e indipendentemente da chi ci gioca intorno, la pulga sarà sempre un gradino, magari due, più in alto.

Dunque, Neymar al PSG per diventare il più forte. In quel di Parigi sarà lui il primo violino, quello che tutti guarderanno con totale adorazione, quello che i tifosi pregheranno per vincere. Al Paris Saint-Germain, O’Ney potrà dare la svolta decisiva alla sua carriera per puntare definitivamente all’olimpo del calcio. Qui troverà una squadra che, sulla carta, non è al livello del Barcellona, però proprio con il suo apporto potrà avere quell’elemento in più che fino a oggi è mancato. Insomma, Neymar al Barcellona è diventato uno dei più grandi, mentre al Paris Saint-Germain ha la grande chance di diventare il più grande.

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Capo-redattore di Novantesimo.com. Cresciuto nel calcio di fine anni '90 e inizio 2000, l'amore per lo sport è scoccato fin da subito. La mia passione si divide tra calcio, economia e storia, che porto avanti con €uroGoal e Storie Di Calcio.

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