MARCO RAZZINI – Milan, Chievo un caso o segno di rinascita? Con la Juve per confermarsi

Marco Razzini

Dopo quattro partite senza vittoria, tre sconfitte e un pareggio, il Milan è tornato a vincere e l’ha fatto contro il Chievo Verona nel turno infrasettimanale. Un netto 1-4 che non ha dato scampo ai padroni di casa, in gol solo grazie a un clamoroso errore di Kessie. In generale, i rossoneri hanno disputato una buona partita, tralasciando alcune imprecisioni in fase di impostazione e di difesa.

Ma la domanda è sostanzialmente una: la prestazione contro il Chievo è stata un caso, oppure è il primo segno della rinascita? Per capirlo, sarà importante il big match di domani sera contro la Juventus. Badate, non sarà il solo risultato a determinare questo, ma la prestazione globale. Perché, come spesso succede nel calcio, può arrivare una vittoria fortunosa piuttosto che una sconfitta all’ultimo minuto dopo una partita dominata.

Dunque per il Milan, oltre al risultato, che obiettivamente conta sempre, sarà molto importante la prestazione. Se i ragazzi di Montella riusciranno a mettere sul campo la stessa voglia, la stessa grinta e la stessa qualità messa in mostra contro il Chievo, allora ci sarà un qualcosa su cui lavorare. La stessa prestazione fu vista, a tratti, nelle sconfitte contro Inter e Roma, tuttavia quello che fa la differenza è riuscire a coprire tutta la partita, e non giocare solo per 20/30 minuti. Sostanzialmente è questo che distingue i grandi club da chi ancora deve crescere. E domani il Milan è chiamato a confermare e a capire da che parte può o deve stare, se da quella dei grandi club o da quella di chi deve ancora crescere.

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Capo-redattore di Novantesimo.com. Cresciuto nel calcio di fine anni '90 e inizio 2000, l'amore per lo sport è scoccato fin da subito. La mia passione si divide tra calcio, economia e storia, che porto avanti con €uroGoal e Storie Di Calcio.