Un tema che di giorno in giorno diventa sempre più bollente è senza ombra di dubbio il rinnovo di Gianluigi Donnarumma. Stasera non voglio aprire con qualche aforisma filosofico su un tema di attualità, bensì voglio cercare di fare un po’ di chiarezza. Innanzitutto, partiamo da un presupposto: Mino Raiola. Uno dei più potenti agenti del calcio moderno, nonché procuratore di Gigio Donnarumma, Raiola tende a inserire l’interesse prettamente personale ovunque possa, specialmente nelle trattative e nei contratti dei propri assistiti. Per capire cosa intendo, penso basti pensare alla villa a Miami, che in passato fu di proprietà del famoso mafioso Al Capone, acquistata per “soli” 8 milioni di euro in seguito al passaggio di Paul Pogba dalla Juventus al Manchester United. Assodato e recepito questo presupposto, è intuibile che l’intenzione di Raiola sia stata fin dall’inizio quella di ottenere il massimo possibile per il giovane portiere rossonero. Per fare ciò ha utilizzato, e sta tutt’ora utilizzando, tutti gli strumenti possibili, tra cui quello di spargere incertezza e pressione tramite le sue dichiarazioni e il continuo rimandare incontri. In tutto ciò, difficilmente il futuro di Donnarumma sarà lontano dal Milan, quantomeno nell’imminente futuro. E vi spiego il perché.

Partendo da discorsi piuttosto semplici e immediati e riprendendo il presupposto anticipato poco fa, se Donnarumma lasciasse il Milan adesso o al termine della prossima stagione a parametro 0, Raiola registrerebbe un’importante perdita. Spieghiamo bene, sicuramente Mino incasserebbe succose percentuali, ma confrontando con quanto potrebbe incassare, ipotizzando, tra qualche anno, è molto facile pensare a un guadagno inferiore.

Successivamente, Donnarumma resterà al Milan perché lui vuole solo vestire rossonero. Il Milan l’ha preso e cresciuto, credendo sempre in lui anche quando alcuni addetti ai lavori (forse troppo veloci a giudicare?) riuscivano solo a vedere gli aspetti negativi rispetto a quelli positivi. La sua volontà è quella di restare rossonero, e se questo rinnovo non è ancora arrivato non è perché lui ha chiesto 8 milioni di euro a stagione, notizia totalmente infondata apparsa oggi su qualche sito, ma perché la trattativa si sta allungando, ancora per poco.

Sì perché adesso giungiamo all’ultimo punto. C’è l’accordo. È stata trovata la base dell’intesa che legherà Donnarumma al Milan per i prossimi quattro anni (e non cinque come inizialmente pensato). Spicciolo più, spicciolo meno, l’accordo dovrebbe aggirarsi sui 4,5 milioni di euro più vari bonus. Ma all’infuori di questo, quello che davvero interessa sono essenzialmente due cose: in primis probabilmente non sarà presente una clausola rescissoria, non è certo ma non dovrebbe esserci. E, soprattutto, arriverà il rinnovo. Per il nuovo Milan, che investe e costruisce il futuro, non poteva esserci notizia più positiva del rinnovo di Donnarumma. Quando tutto ciò sarà ufficializzato, in quel di Casa Milan potranno dormire sonni tranquilli.

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Capo-redattore di Novantesimo.com. Cresciuto nel calcio di fine anni '90 e inizio 2000, l'amore per lo sport è scoccato fin da subito. La mia passione si divide tra calcio, economia e storia, che porto avanti con €uroGoal e Storie Di Calcio.

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