Maradona al veleno: “Non vado d’accordo con Sampaoli, è un ciarlatano!”

Maradona

Oltre ad essere uno dei giocatori più forti di tutti i tempi, Diego Armando Maradona è noto a tutti per un carattere un po’ difficile e le sue colorite affermazioni su personaggi del mondo del calcio.

Tra le “vittime preferite” del ‘Pibe de Oro’ (che oggi compie 57 anni), non c’è solo Mauro Icardi infatti.

L’ex giocatore argentino, icona del Napoli a cavallo tra gli anni ’80 e ’90, è intervenuto ai microfoni del quotidiano El Clarin, descrivendo con parole non proprio dolci il tecnico dell’Argentina Jorge Sampaoli e lo stesso Icardi: “Non dimentico che quando ero in Croazia a guardare la finale di Coppa Davis mi chiamò Sampaoli per fare un progetto insieme a Siviglia. Una volta chiamato a guidare la Nazionale non si ricorda nemmeno come mi chiamo. E con la gente falsa, mediocre e che si crede più grande di quanto non sia non avrei mai lavorato. Non vado d’accordo con lui, è un ciarlatano. Le convocazioni con l’Ecuador? Hanno chiamato un Icardi infortunato nonostante avessero Higuain, che ha sempre fatto gol. Va bene, non ha giocato. Però era lì. Non si può lasciare fuori dalla lista Aguero e convocare un “Pata de lana” (uno che ruba la moglie a un amico, ndr). Quello con la moglie che vuole entrare nel mondo del calcio e diventare sua rappresentante. Quello che gioca a pallone con i figli di Maxi Lopez… Io conosco bene la storia: (Wanda) ha chiamato Bauza tre volte, ha chiamato Martino quattro volte… Me lo hanno raccontato gli stessi tecnici o i loro assistenti. E non so quante volte Wanda Nara avrà chiamato Sampaoli per far convocare Icardi”.

CONDIVIDI
Ciao a tutti. Mi chiamo Giuseppe ed ho 21 anni. Frequento la facoltà di Culture digitali e della Comunicazione alla Federico II di Napoli e, oltre che appassionato di scrittura di articoli calcistici, amo la musica e suono la chitarra da circa dieci anni.