Andrea Mandorlini, tecnico del Genoa, ha parlato ai microfoni di Radio Goal, sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli, di diversi argomenti, a partire dal momento di Jorginho, ora in forza al Napoli, da lui allenato all’Hellas Verona:

“E’ facile adesso parlare di lui, a Verona con lui c’era grande feeling. Non avevo dubbi che sarebbe arrivato ad alti livelli, adesso può dimostrare il suo valore. E’ un predestinato, bravo nello stretto e può ancora migliorare. Con me aveva esordito a 20 anni, lui è avanti sotto questo aspetto. Può migliorare nel gioco lungo con Sarri. Ha una disponibilità unica”.

Sul momento del Napoli: “Il Napoli sta bene e gioca bene, c’è serenità a livello mentale. E’ un momento di euforia, al di là del gioco. I punti da rimontare non sono molti, ci sono tutte le carte in regola”.

Sul Monaco, avversario della Juventus in semifinale di Champions League: “Monaco squadra giovane, ma pronta. Ricorda il Napoli perché è un collettivo frizzante e che non ha niente da perdere. Può essere un pericolo per i bianconeri”.

Infine, su Giovanni Simeone: “Giovanni ha grandi qualità. E’ giovane ed ha ampi margini di miglioramento. E’ svelto, furbo. Ha grande voglia di arrivare, dal papà ha preso molto: buon sangue non mente. Le motivazioni nei giovani sono determinanti e lui ne ha molte”.

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