Mancano ormai meno di 24 ore all’attesissimo match, soprattutto in Inghilterra, che vedrà contrapposte Manchester City e Tottenham, squadre che si sfideranno per l’accesso alle semifinali di Champions League.

All’andata, gli Spurs erano riusciti a strappare un preziosissimo 1-0 nel loro nuovo stadio con il gol di Son, fuoriclasse della formazione. Visti i presupposti, si prevede, dunque, un ritorno bollente, con i Citizens che, all’Etihad, proveranno a rimontare l’iniziale situazione di svantaggio.

Di questo incontro fondamentale per il prosieguo della stagione hanno parlato entrambi gli allenatori, Pep Guardiola e Mauricio Pochettino, che, alla vigilia, hanno espresso i loro pensieri, riportati da SportMediaset.it. Lo spagnolo ha iniziato dicendo: “Non sono venuto qui per vincere la Champions onestamente, sono venuto qui per giocare come abbiamo fatto negli ultimi 20 mesi. L’unica cosa che voglio è raggiungere le semifinali. Il Tottenham è forte anche senza Kane, ma so quanto i giocatori sono concentrati e conosco il loro desiderio”.

“Quando giochiamo in trasferta l’atmosfera è sempre incredibile. Voglio vedere se i nostri tifosi vogliono davvero arrivare alle semifinali, abbiamo bisogno di loro. Dobbiamo pensare solo a vincere – ha continuato Guardiola – , nelle prossime due partite ci giochiamo l’intera stagione: in Premier abbiamo un avversario incredibile come il Liverpool, in Champions ci misuriamo contro il Tottenham. Se non vinceremo contro gli Spurs sia in Champions che in Premier siamo fuori da tutto. Non so cosa serva per passare: una volta andammo in semifinale con un solo tiro in porta, un’altra volta concludemmo in porta per 33 volte e fummo eliminati. E’ il calcio. Problemi fisic? Fernandinho si è allenato, Aguero ha solo bisogno di giocare per ritrovare la migliore condizioni fisica e atletica”.

Pochettino, invece, si è concentrato sul carica i suoi, dichiarando: “Battere il City all’andata è stato un grande risultato, ma è tutto ancora aperto. Dobbiamo crederci e lottare fino all’ultimo. Loro sono fortissimi e possono spingere a mille sin dal primo minuto, la nostra sfida sarà cercare di fermarli e di ripartire in attacco. Sarà dura, il City è una delle migliori squadre del mondo e una chiara favorita per vincere la Premier e la Champions League. Avremo bisogno di un po’ di fortuna nei momenti importanti della partita. Guardiola è probabilmente il migliore o uno dei migliori allenatori al mondo, che ha già vinto 24, 25 o 26 titoli, lo conosco bene dai tempi di Barcellona. Kane? E’ molto difficile da sostituire, ma tutti faranno il massimo per aiutare. Servirà una grande prova di squadra”.

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