Il Lugano ha ospitato lo Zurigo, giunto allo Stadio comunale di Cornaredo per disputare il 30esimo turno della Raiffeisen Super League. I padroni di casa erano alla ricerca dell’ottavo risultato utile consecutivo; gli ospiti della rivalsa dopo la sconfitta patita contro i campioni svizzeri dello Young Boys. L’incontro è terminato sul 3-0.

Fin dalle prime fasi il Lugano si è reso più pericoloso dello Zurigo ma, inizialmente, è riuscito a proporre solo alcuni tentativi velleitari o sventati dalla retroguardia avversaria. La prima occasione piuttosto nitida è capitata all’8′: dopo una bella combinazione, il passaggio finale di Lavanchy è stato intercettato da un Vanins abile ad evitare che la palla giungesse ad un Junior pronto a depositare in rete. I luganesi, affidandosi principalmente ad alcune azioni in contropiede, hanno continuato a cercare la via del gol. Il primo sussulto svizzero-tedesco è stato registrato al 23′, ma il tiro di Odey è stato provvidenzialmente deviato in corner da Daprelà. Sadiku, (anche) oggi sottotono, servito da Junior al 26′ ha provato la botta sul primo palo ma si è visto negare la gioia da Vanins, autore di una reazione apprezzabile. Il centravanti albanese, qualche minuto più tardi, si è tuffato di testa su un cross di Gerndt ma ha allargato troppo la traiettoria della sfera. Al 32′ i biancoblù hanno avuto la loro seconda e ultima vera chance: Odey, inseritosi bene tra le linee e raggiunto da un bel filtrante, ha concluso nuovamente ma ha trovato nuovamente un intervento cruciale di Daprelà. In seguito il Lugano si è confezionato altre interessanti palle, ma Junior (disturbato dalla difesa) e Sadiku non sono riusciti a graffiare. La mole di gioco prodotta dai bianconeri era troppo grande per non portare i suoi frutti, ed ecco che al 40′ Junior ha infilato Vanins: un cross di Vecsei ha trovato la sponda di testa di Gerndt per il brasiliano che, di prima intenzione, ha incrociato con precisione chirurgica. Sul parziale di 1-0 le squadre sono rientrate negli spogliatoi.

Nella seconda frazione il Lugano ha inizialmente cercato di mantenere il possesso del pallone e di tenere salde le redini dell’incontro senza tuttavia andare alla spasmodica ricerca del gol o dell’occupazione della metà campo avversaria. La prima occasione è infatti caduta solo al 55′ ed è stata di marca zurighese: un’insidiosa conclusione di Domgjoni dai 25 metri è stata sventata da Baumann in tuffo. Negli ultimi 25 minuti, invece, i padroni di casa hanno ricominciato a cercare di creare tangibili pericoli. Al 69′ i bianconeri hanno sprecato una bella opportunità: Junior, anziché servire Bottani, ha cercato Gerndt sebbene quest’ultimo fosse palesemente in fuorigioco. Alcuni minuti più tardi c’è stata un’azione convulsa nell’area tigurina, ma il contatto su Bottani non era tale da giustificare un calcio di rigore, Lavanchy non ha trovato il momento buono per concludere e il tiro finale di Junior è stato deviato in angolo. Sabbatini, autore di una prova positiva, è andato vicino al gol di testa sul corner di Brlek, ma ha trovato un’ottima reazione di Vanins. Lo Zurigo, incapace di opporsi efficacemente, ha incassato anche la seconda rete: all’83’ la palla è giunta a Junior che ha aperto per Brlek, permettendo a quest’ultimo di segnare (la prima rete in maglia bianconera) incrociando. Gli uomini di Celestini, mai sazi, ci hanno provato ancora con Bottani prima di trovare il terzo e ultimo gol: al 91′ Bottani ha indirizzato un delizioso filtrante per Junior che, anticipando l’uscita di Vanins, di prima intenzione ha siglato la rete valida per la personale doppietta e per il 3-0 finale.

Il presidente Renzetti, dopo aver soffiato sulla 65esima candelina, ha ottenuto dalla propria squadra il miglior regalo possibile: tre punti frutto di tre gol e, soprattutto, di una prestazione pressoché impeccabile. Forti di questa vittoria, i ticinesi salgono a quota-37 punti e, in attesa delle altre partite, occupano il quarto posto, sinonimo di zona-Europa.

FC Lugano (3-4-2-1): Baumann 6.5; Daprelà 7, Maric 6, Sulmoni 6.5; Crnigoj 6 (69′ Mihajlovic 6.5), Sabbatini 6.5, Vecsei 6.5, Lavanchy 6.5; Gerndt 7 (76′ Brlek 7), Junior 8; Sadiku 5.5 (65′ Bottani 7). A disp.: Da Costa; Kecskes, Yao; Janko. All.: Celestini.

FC Zürich (4-4-2): Vanins 7; Rüegg 5.5, Maxso 5, Kryeziu M. 4.5, Pa Modou 5.5 (70′ Kololli 5.5); Khelifi 5.5, Domgjoni 6, Kryeziu H. s.v. (15′ Untersee 4), Kharabadze 5; Odey 6.5, Marchesano 5.5 (80′ Binous s.v.). A disp.: Brecher; Nef, Bangura, Schönbächler. All.: Magnin.

ARBITRO: Sig. Schärer (Zogaj, Dettamanti, Piccolo)

MARCATORI: Junior (FCL) al 40′ e al 90+1′, Brlek (FCL) all’83’

AMMONITI: Crnigoj (FCL) al 58′, Junior (FCL) all’84’; Vanins (FCZ) all’84’

ESPULSI: –

NOTE: Recupero: 3′, 5′; 4’219 spettatori

TOP NOVANTESIMO: Junior 8 – Due gol e un assist: impossibile chiedergli di più.

FLOP NOVANTESIMO: Untersee 4 – Subentra in avvio di contesa, è nervoso e finisce per combinarne di ogni: chiare sono le sue responsabilità sugli ultimi due gol bianconeri.

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Luganese, alle prese con gli studi di Diritto a Neuchâtel, nel proprio tempo libero unisce volentieri i suoi interessi per la scrittura e per il calcio, occupandosi della squadra della sua Città. È uno dei co-fondatori di Sport Lugano.

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