#LuganoYoungBoys 2-4, lo Young Boys non fa sconti e presenta un conto salato

Il FC Lugano, reduce dalla cocente sconfitta di San Gallo, ha ricevuto il BSC Young Boys, attuale capolista di questa edizione del campionato. Gli uomini di Tami erano chiamati ad un’impresa proibitiva contro una squadra completa e capace di fare male a chiunque.

La partita, sin dalle prime battute, è risultata essere combattuta tanto sul piano squisitamente sportivo quanto su quello fisico. Entrambe le compagini si sono dimostrate accorte, prestando particolare attenzione alla fase difensiva, a cui tutti i giocatori hanno partecipato. Al 5′ Bottani ha portato in vantaggio i Bianconeri: Gerndt, anticipando Nuhu, ha spizzato la sfera lanciatagli da Golemic e il numero 10 luganese ha trovato un pregevole gol sul secondo palo calciando di sinistro. A distanza di cinque soli minuti, tuttavia, i Gialloneri hanno riportato in parità il risultato: Sulmoni ha indirizzato un passaggio orizzontale destinato a Rouiller ma intercettato da Sulejmani, il cui tiro centrale e apparentemente innocuo è stato goffamente respinto da Da Costa prima e depositato in rete di testa da Nsame poi. La contesa ha continuato ad essere piuttosto equilibrata, ma al 30′ i Bernesi si sono portati in vantaggio: al termine di un contropiede fulmineo Sow ha fornito un assist sul quale Nsame ha fatto un velo ed Assalé è intervenuto concludendo in rete, nonostante il disperato tentativo di murare il tiro da parte dei difensori luganesi.

Il Lugano, sotto per 1 a 2 e opposto ad una compagine rocciosa e cinica, è tornato in campo armato di spirito di rivalsa e per larghi tratti si è fatto preferire, a tal punto da costringere lo YB a cercare di congelare i ritmi per frenare le incursioni bianconere. Vanno inoltre segnalate le interessanti occasioni capitate a Bottani al 58′ e a Gerndt al 62′. Al 79′, tuttavia, gli ospiti hanno allungato ulteriormente il distacco grazie al rasoterra al volo di Schick su assist di Nsame. Forte delle proprie risorse mentali e caratteriali, il Lugano non ha gettato la spugna, ma ha al contrario accorciato le distanze grazie al primo gol ticinese di Janko che, raccogliendo una sponda di petto ad opera di Junior, ha trafitto Wölfli approfittando forse anche di una leggera deviazione di Nuhu. A chiudere i conti al 90′ ci ha pensato Bertone, su uno scarico di Assalé.

Era risaputo che, per sperare in un risultato positivo contro la corazzata-Young Boys, il Lugano avrebbe dovuto fornire una prestazione esente da macchie. Della partita odierna, gli uomini di Tami dovranno conservare quell’attitudine che li ha spinti a credere in un risultato positivo anche quando si trovavano a rincorrere la prima forza del campionato.

FC Lugano (3-1-4-2): Da Costa 4; Golemic 4.5, Sulmoni 4, Rouiller 4; Ledesma 5.5; Amuzie 5.5, Mariani 4.5, Sabbatini 5, Crnigoj 5 (68′ Janko 6.5), Bottani 7 (76′ Junior 6.5), Gerndt 5.5. All.: Tami. A disp.: Kiassumbua; Yao, Krasniqi; Mihajlovic; Manicone.

BSC Young Boys (4-4-2): Wölfli 5.5; Benito 6, Von Bergen 7, Nuhu 5, Mbabu 6; Sulejmani 7 (76′ Schick 6.5), Sanogo 6, Sow 6.5, Fassnacht 6 (64′ Ngamaleu 6); Nsame 7.5 (80′ Bertone 6.5), Assalé 7.5. All.: Hütter. A disp.: Letellier, Bürki, Bertone, Lotomba, Hoarau.

ARBITRO: Sig. Fähndrich

MARCATORI: Bottani (FCL) al 5′; Nsame (YB) al 10′, Assalé (YB) al 30′, Schick (YB) al 78′; Janko (FCL) all’86’; Bertone (YB) al 90′

AMMONITI: Sanogo (YB) al 18′, Mbabu (YB) al 40′, Von Bergen (YB) al 43′; Mariani (FCL) al 45′; Benito (YB) al 72′; Ledesma (FCL) al 77′, Sabbatini (FCL) all’89’, Golemic (FCL) al 93′

ESPULSI: –

NOTE: 2 minuti di recupero a fine primo tempo, 3 a fine secondo tempo. 4’500 spettatori.

TOP NOVANTESIMO: Assalé 7.5 – Con la sua velocità è una vera e propria spina nel fianco. Fa a sportellate, segna e fornisce un assist. Una menzione va anche riservata a Nsamé, compagno di reparto.

FLOP NOVANTESIMO: Sulmoni 4 – Dirige un pacchetto difensivo molto traballante e lontano dalla solidità a cui aveva abituato i tifosi. Da un suo errore grossolano parte l’azione che sfocia nel primo gol avversario, in cui anche le colpe di Da Costa sono indiscutibili.

Guarda Anche...

CONDIVIDI
Luganese, alle prese con gli studi di Diritto a Neuchâtel, nel proprio tempo libero unisce volentieri i suoi interessi per la scrittura e per il calcio, occupandosi della squadra della sua città.