Reduce da quattro pareggi e due vittorie negli ultimi sei incontri, il Lugano ha ospitato il Sion allo Stadio comunale di Cornaredo. I padroni di casa provenivano da un pareggio per 1 a 1 contro il Basilea; i vallesani da un 2 a 2 casalingo contro il Lucerna. La contesa è terminata sull’1 a 1, portando quindi a cinque i pareggi dei luganesi negli ultimi sette incontri.

L’inizio della partita non è stato consacrato ad una fase di studio reciproca: le due squadre si sono da subito affrontate a viso piuttosto aperto. Ad un primo tentativo velenoso di Uldrikis hanno risposto Vecsei con una conclusione simile e Crnigoj con un tiro alto. Le compagini, spesso alla ricerca della verticalizzazione, non hanno tuttavia trovato la via del gol. Al 19′ il Lugano si è quasi portato in vantaggio: un passaggio di Sadiku è stato intercettato da uno Ndoye che ha rischiato l’autogol ed è stato salvato da una bella reazione istintiva di Fickentscher. Dopo i primissimi minuti, i ticinesi hanno schiacciato nella propria metà campo il Sion. I padroni di casa al 25′ si sono visti disinnescare da Ndoye un bel passaggio di Gerndt per Junior e da Fickentscher il colpo di testa di Sadiku sul calcio d’angolo che ne è seguito. Il Lugano ha quindi avuto una nitidissima occasione con Junior, ma il brasiliano non ha approfittato del rigore in movimento offertogli da Crnigoj e ha colpito a lato. Sul finire della prima frazione, Da Costa è stato sollecitato e si è opposto a due conclusioni velenose dalla medio-lunga distanza ad opera di Toma e Kasami.

In avvio di ripresa, Lavanchy ha avuto una ghiotta chance: dopo aver lasciato sul posto Lenjani, ha calciato a lato da pochi passi. In seguito, e per lunghi tratti, poche sono state le emozioni regalate dai 22 attori in campo. Il successivo episodio è stato traumatico per i tifosi di casa: Covilo, sulla pressione di Adryan, ha effettuato un retropassaggio troppo corto per Kecskes, che è pure scivolato e caduto, permettendo all’attaccante brasiliano di presentarsi indisturbato davanti a Da Costa e di superarlo. Ferito da questo immeritato svantaggio, il Lugano si è subito adoperato per agguantare quanto meno il pareggio e la rete è caduta pochi minuti più tardi: al 77′ Junior, accentrandosi dalla sinistra, dai 22 metri ha fatto scoccare un’imprendibile conclusione sul secondo palo. Gli uomini di Celestini hanno anche avuto due palle per un possibile vantaggio, ma Gerndt dapprima si è visto salvare sulla linea da Maceiras un tiro e, successivamente, ha sparato su Fickentscher dopo essere stato liberato da Lavanchy. Negli ultimissimi minuti, ancora Gerndt e Junior ci hanno provato, con il brasiliano abile a colpire in acrobazia il palo sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Il Lugano, come troppo spesso accade, si è sabotato da sé e ha raccolto meno di quanto avrebbe potuto (e dovuto). I ticinesi, grazie al punto ottenuto, salgono a quota 34 e occupano la sesta posizione (a 5 punti dalla zona-spareggio e a 3 da quella europea).

FC Lugano (3-4-2-1): Da Costa 6.5; Daprelà 6.5, Kecskes 5, Sulmoni 6.5; Crnigoj 6.5 (64′ Mihajlovic 6.5), Sabbatini 6, Vecsei 5.5 (68′ Covilo 4.5), Lavanchy 6; Gerndt 5.5, Junior 7, Sadiku 5.5 (80′ Brlek s.v.). A disp.: Muci; Yao; Fazliu; Janko. All.: Celestini.

FC Sion (4-2-3-1): Fickentscher 7; Maceiras 6.5, Ndoye 6, André 6, Bruno Morgado 6 (24′ Adryan 7); Zock 5.5 (57′ Mveng 5.5), Grgic 5.5; Toma 6.5, Kasami 6, Lenjani 5.5; Uldrikis 5.5 (84′ Fortune s.v.). A disp.: Maisonnial; Angha; Kukeli; Philippe. All.: Murat Yakin.

ARBITRO: Sig. Dudic (De Almeida, Sangiovanni, Turkes)

MARCATORI: Adryan (FCS) al 74′; Junior (FCL) al 77′

AMMONITI: Kecskes (FCL) al 52′, Daprelà (FCL) al 63′, Gerndt (FCL) al 67′; Kasami (FCS) al 70′, Adryan (FCS) all’81’

ESPULSI: –

NOTE: Recupero: 1′, 3′; 2’812 spettatori

TOP NOVANTESIMO: Junior 7 – È vero: sbaglia il punto di un possibile vantaggio, ma si fa egregiamente perdonare con la segnatura quasi istantanea e sicuramente pregevole del gol che vale il pareggio finale.

FLOP NOVANTESIMO: Covilo 4.5 – Subentrato da pochi minuti, pecca di sufficienza con un retropassaggio corto che permette ad Adryan (con la complicità di Kecskes) di involarsi verso Da Costa e di infilare il punto del provvisorio 0-1.

CONDIVIDI
Luganese, alle prese con gli studi di Diritto a Neuchâtel, nel proprio tempo libero unisce volentieri i suoi interessi per la scrittura e per il calcio, occupandosi della squadra della sua Città. È uno dei co-fondatori di Sport Lugano.

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008