Il Lugano, alla ricerca del decimo (!) risultato utile consecutivo in campionato, ha accolto il Lucerna. I ticinesi erano reduci dalla vittoria per 3-0 contro lo Zurigo e dal pareggio per 2-2 in casa dello Young Boys; gli svizzero-centrali dalla vittoria per 1-2 contro il San Gallo e da quella di 3-1 contro il Thun. I padroni di casa vestivano in verde in questo incontro a favore della Greenhope Foundation, attiva nel sostegno di bambini malati di cancro.

I giochi sono stati marcatamente influenzati dal forte vento che, da nord, soffiava su Lugano e sul suo stadio. La diretta conseguenza è stata una quasi totale assenza di occasioni, dovuta anche alla posta importante che Lugano e Lucerna si contendevano. Il primo episodio degno di nota è quello che porta al gol, caduto al 39′: Gerndt è stato abile a ottenere un calcio di punizione (e a far ricevere un giallo a Sidler) e, quindi, a trasformare pregevolmente il calcio piazzato che si era maliziosamente ottenuto. Pochi minuti più tardi, e sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il Lugano è andato vicino al gol, ma la conclusione di Maric ha impattato su Junior ed è stata salvata sulla linea da Schulz.

Ad inizio ripresa, il Lucerna ha fornito qualche timido segnale che sembrava preludere a un tentativo di rientrare in partita, ma gli ospiti sono stati vittime dei propri errori e limiti. La prima vera occasione per gli uomini di Häberli è infatti arrivata solo al 68′. In una fase di spinta avversaria, il Lugano ci ha provato in contropiede, ad immagine della bella combinazione tra Junior e Crnigoj conclusasi però con una conclusione infruttuosa da parte del brasiliano. Gli svizzero-centrali sono comunque andati vicini al punto dell’insperato pareggio, ma Baumann si è impegnato in una bella parata e si è opposto ad una repentina girata di Eleke. Gli uomini di Celestini, pur abbassando il proprio baricentro, hanno comunque ancora proposto qualche tentativo in contropiede non andato a buon fine.

Grazie a questo decimo (!) risultato utile consecutivo e a quanto accaduto sugli altri campi il Lugano sale a quota-41 punti, sinonimo di terzo posto provvisorio. In una partita in cui a dominare è stato il vento, i luganesi hanno colto punti pesanti.

FC Lugano (3-4-2-1): Baumann 6.5; Daprelà 6.5, Maric 6.5, Sulmoni 6.5; Mihajlovic 6, Sabbatini 6, Vecsei 6, Lavanchy 6.5 (64′ Crnigoj 6); Junior 6, Gerndt 7 (78′ Yao 6); Bottani 5.5 (57′ Brlek 5.5). A disp.: Da Costa; Kecskes, Covilo, Sadiku. All.: Celestini.

FC Lucerna (4-2-3-1): Zibung 5; Schwegler C. 4 (41′ Kakabadze 5.5), Lucas 5.5, Custodio 6, Sidler 5; Schulz 6, Ndenge 5; Vargas 5.5 (88′ Rodriguez F. s.v.), Schneuwly C. 5.5 (64′ Demhasaj 5.5), Schürpf 6; Eleke 5.5. A disp.: Jacot; Lustenberger, Grether; Voca. All.: Häberli.

ARBITRO: Sig. San (De Almeida, Sangiovanni, Piccolo)

MARCATORI: Gerndt (LUG) al 39′

AMMONITI: Schwegler C. (LUC) al 30′, Sidler (LUC) al 38′; Gerndt (LUG) al 42′, Brlek (LUG) al 67′

ESPULSI: –

NOTE: Recupero: 1′, 4′; 4’150 spettatori

TOP NOVANTESIMO: Gerndt 7 – Meno dominante del solito, si guadagna abilmente la punizione che trasforma e che consegna la vittoria ai suoi.

FLOP NOVANTESIMO: Schwegler C. 4 – In balìa degli eventi e del proprio nervosismo. Esce a seguito di una sostituzione (prematura) e non di un’espulsione che, verosimilmente, avrebbe dovuto ricevere.

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Luganese, alle prese con gli studi di Diritto a Neuchâtel, nel proprio tempo libero unisce volentieri i suoi interessi per la scrittura e per il calcio, occupandosi della squadra della sua Città. È uno dei co-fondatori di Sport Lugano.

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