In un’afosa Lugano, i padroni di casa hanno ospitato l’Inter in occasione della 110SummerCup. L’affluenza allo Stadio comunale di Cornaredo è stata notevole, così come la presenza di tifosi di fede nerazzurra. Per quanto concerne gli elementi non presenti nelle rose delle rispettive squadre nel corso della passata stagione, Abascal ha dato una maglia da titolare a Masciangelo e a CeesaySpalletti De VrijEmmersPolitanoNainggolan e a Lautaro.

Nella primissima fase è stata l’Inter a mantenere maggiormente la palla, con il Lugano a esercitare un pressing alto di chiara marca ‘abascaliana’. Al 3′ D’Ambrosio si è visto annullare per fuorigioco un gol segnato di petto sugli sviluppi di un calcio d’angolo. I padroni di casa sono progressivamente cresciuti e, sfruttando soprattutto la velocità di Ceesay, hanno iniziato ad impensierire la retroguardia nerazzurra. All’8′ una bella e insidiosa conclusione di Junior dai 22 metri ha chiamato Padelli ad un intervento in due tempi. Il Lugano, pur avendo iniziato ad assicurarsi il controllo del pallone, ha subìto le incursioni avversarie. Al 9′ D’Ambrosio ha sfruttato un errore di Masciangelo e ha passato il pallone a Nainggolan che, a sua volta, ha servito Candreva che, libero da dentro l’area, ha colpito il palo. Al 16′ Lautaro in scivolata ha concluso anticipando la marcatura di Golemic, Baumann ha ribattuto corto e lo stesso Lautaro ha ribadito in rete. Al 18′ un colpo di testa di Ceesay su cross di Masciangelo è uscito di poco, a dimostrazione dell’insidiosità dell’attaccante e della bravura del terzino italiano quando si tratta di effettuare dei traversoni. La partita ha continuato ad essere ricca di spunti, nonostante i pesanti carichi a cui le due squadre sono sottoposte. Al 33′ Lautaro si è incuneato in area e ha messo alla prova i riflessi di Baumann. L’argentino ci mette davvero poco ad accendersi e al 37′ ha raccolto una punizione di Emmers ma, non riuscendo a coordinarsi efficacemente, ha sparato alto. Successivamente non ci sono stati ulteriori spunti degni di menzione e una prima frazione piacevole si è pertanto conclusa sullo 0 a 1.

Il secondo tempo si è aperto con una rete quasi immediata: al 49′ Politano ha servito Karamoh che, sfruttando anche un goffo tentativo di Yao di fermarlo con un virtuosismo e la contemporanea mancanza di copertura da parte di Golemic, ha infilato Baumann. Al 55′, con il Lugano in 10 per dei guai fisici di Junior (poi sostituito), dopo un calcio d’angolo dei Luganesi Handanovic ha avviato un contropiede la cui ultima tappa è stata un filtrante di Candreva per Karamoh abile a segnare tra le gambe di Baumann il punto di quello che si rivelerà essere lo 0 a 3 definitivo. Gli uomini di Abascal si sono sempre fatti trovare parzialmente impreparati in occasione delle ripartenze e al 69′ Colidio, al termine di una di esse, ha effettuato un tentativo messo in angolo da Kiassumbua. Con l’incedere del tempo le squadre si sono allungate e la moltitudine di cambi ha avuto come effetto quello di aver irrimediabilmente abbassato i ritmi: la partita ha assunto sempre di più i toni di un’amichevole estiva. Gli ultimi due episodi degni di nota sono stati due tentativi di fuori area da parte di Sabbatini, andato vicino alla rete al 75′ e all’87’.

Il Lugano, a 8 giorni dall’esordio in campionato contro il Sion, si è fatto apprezzare soprattutto a livello offensivo, denotando però una certa permeabilità in fase di copertura; l’Inter, sebbene sia da poco tornata al lavoro, ha avuto buone risposte tanto dai nuovi acquisti, quanto da tutti i suoi effettivi.

FC Lugano (4-3-3): Baumann 5 (65′ Kiassumbua 6); Mihajlovic 5.5, Golemic 5, Yao 4.5 (59′ Daprelà 6), Masciangelo 6.5 (81′ Krasniqi s.v.); Sabbatini 6, Vecsei 6 (59′ Abedini 6), Piccinocchi 5.5; Crnigoj 6 (46′ Gerndt 5.5), Junior 6.5 (56′ Fazliu 6), Ceesay 6.5 (76′ Binous s.v.). All.: Abascal. A disp.: Soldini; Crepaldi, Cocimano, Amuzie.

FC Inter (4-2-3-1): Padelli 6 (46′ Handanovic 6); D’Ambrosio 6 (58′ Zappa 6), Ranocchia 5.5 (46′ Skriniar 6), De Vrij 6 (76′ Nolan s.v.), Dalbert 6 (46′ Asamoah 6); Gagliardini 6 (58′ Roric 6), Emmers 6 (46′ Borja Valero 6); Politano 6 (58′ Colidio 6), Nainggolan 6 (76′ Demirovic s.v.), Candreva 6 (58′ Salcedo Mora 6); Lautaro 7 (46′ Karamoh 7.5). All.: Spalletti. A disp.: Berni, Dekic; Icardi.

ARBITRO: Sig. Gut (Zeder, Dettamanti)

MARCATORI: Lautaro (FCIM) al 16′, Karamoh (FCIM) al 49′, Karamoh (FCIM) al 55′

AMMONITI: –

ESPULSI: –

NOTE: 0 minuti di recupero a fine primo tempo, 0 a fine secondo tempo. 4’635 spettatori.

TOP NOVANTESIMO: Karamoh 7.5 – Entra e, complici alcuni errori grossolani della retroguardia luganese, sfrutta il proprio brio per mettere a segno una doppietta nello spazio di 6 minuti. Menzione d’onore va anche destinata a Lautaro, sempre pronto ad offrire spunti incisivi.

FLOP NOVANTESIMO: Yao 4.5 – Oltre ad errori quasi ‘fisiologici’, si mette sotto cattiva luce cercando un virtuosismo per recuperare il ritardo che aveva su un Karamoh involato verso Baumann.

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Luganese, alle prese con gli studi di Diritto a Neuchâtel, nel proprio tempo libero unisce volentieri i suoi interessi per la scrittura e per il calcio, occupandosi della squadra della sua Città. È uno dei co-fondatori di Sport Lugano.