Reduce da alcune sconfitte in campionato, che lo hanno proiettato all’ultimo posto in Super League, il FC Lugano ha ricevuto a Lucerna i rumeni del Fotbal Club FCSB (nome che, a seguito di questioni legali, può portare l’attuale compagine in passato ben nota come Steaua Bucarest). Il fatto che Cornaredo non soddisfi i criteri imposti dall’Uefa e che quindi ai tifosi ticinesi fosse richiesta una trasferta di media durata, nonché il giorno e l’orario (giovedì alle 19h00) della contesa hanno influito sull’affluenza nel moderno impianto d’Oltregottardo.

Nella prima frazione di gara i Bianconeri, spinti da un ristretto ma caloroso pubblico, dopo un’iniziale fase di studio hanno iniziato a macinare gioco e a mantenere il possesso palla, non più sterile come nelle recenti apparizioni. I Rumeni, invece, sono stati chiamati a un lavoro di contenimento. La prima occasione degna di nota è stata da mettere sul conto dei ‘padroni di casa’: al 5′ Daprelà ha colpito di testa su corner di Mariani. Gli ospiti, per quanto dediti ad occupare gli spazi, si sono fatti infilare al 14′: Gerndt ha recuperato un pallone, ha servito un Mariani il cui filtrante ha permesso a Bottani di entrare in area e di battere Nita con un sinistro sotto l’asta. Dopo un cross di Crnigoj sul quale Bottani non è riuscito ad arrivare per un soffio, è stato ancora il Lugano a rendersi pericoloso: è il 40′ quando una conclusione tipicamente ‘Marianiana’ ha terminato sul palo la propria corsa, sabotata da una lieve deviazione dell’estremo difensore ospite. Anche se si fosse rimasti in parità al termine di questo primo tempo, ai punti si sarebbe chiaramente imposta la squadra di Tami, opposta a un FCSB inconsistente e insipido fino a quel momento.

I Rumeni, già in entrata di seconda frazione e complice un contemporaneo marcato calo degli Svizzeri, hanno fatto capire che la musica sarebbe cambiata: da passivi sono diventati minacciosi, nello specifico con due occasioni di Gnohéré, il cui colpo di testa viene disinnescato da un prodigioso intervento di Da Costa. ‘Giocato’ questo bonus, il Lugano al 58′ è dovuto passare alla cassa per pagare un’ingenuità di Mariani, reo di aver innescato una ripartenza culminata con il pareggio ad opera di Budanescu. I Bianconeri, tuttavia, non hanno capitalizzato una ghiotta occasione: Bottani, grazie a una finta di corpo durante un controllo, è riuscito a penetrare nell’area avversaria, ma questa volta Nita (in uscita) ha negato al ‘figlio della Città’ la gioia del gol. Non avendo sfruttato la scia dell’entusiasmo, e avendo subìto la legge che vuole che ad un gol sbagliato ne corrisponda uno incassato, al 64′ il FCSB ha messo la freccia e concluso il sorpasso: Junior Morais si è inserito con i tempi giusti e ha depositato in rete la palla indirizzatagli da Benzar.

Il FC Lugano ha impressionato nel corso della prima frazione ma la pausa pre-partita pare aver spezzato il ritmo e la magia. Più grintosi e propositivi, i Rumeni hanno trovato terreno fertile, complice un evidente calo fisico ed agonistico dei Ticinesi. Sempre più sotto analisi l’operato di Tami: i cambi operati hanno suscitato perplessità.

FC Lugano (4-3-3): Da Costa 6.5; Mihajlovic 5, Sulmoni 5, Golemic 5, Daprelà 4.5; Sabbatini 5, Ledesma 5.5, Mariani 5 (75′ Culina 5.5); Crnigoj 5.5 (75′ Marzouk 5), Gerndt 6, Bottani 6.5 (71′ Milosavljevic 4.5). All.: Tami. A disp.: Kiassumbua; Padalino, Yao; Vecsei.

Fotbal Club FCSB(4-2-3-1): Nita 6.5; Benzar 6, Planic 5, Balasa 5, Morais 6.5; Popescu 5 (46′ Man 6), Pintili 5.5; Teixeira 6, Budescu 7 (81′ Filip s.v.), Tanase 6; Gnohéré 6 (66′ Coman 5.5). All. Dica. A disp.: Vlad; Larie; Enache; Golofca.

ARBITRO: Signor Boyko.

MARCATORI: Bottani (FCL) al 14′; Budescu (FCSB) al 58′, Junior Morais (FCSB) al 64′.

AMMONITIDaprelà (FCL) al 15′, Pintili (FCSB) al 52′, Mihajlovic (FCL) all’85’, Marzouk (FCL) al 92′.

ESPULSI: –

NOTE: 1 minuto di recupero a fine primo tempo, 3 minuti a fine secondo tempo. Partita disputata a Lucerna, a causa dell’inadeguatezza dell’impianto luganese. 2’680 spettatori.

TOP NOVANTESIMO: Budescu 7 – Già autore di una doppietta nella prima sfida del girone contro il Viktoria Plzen, ha il merito di gelare i Luganesi con una conclusione non semplice e di cominciare la rimonta dei suoi, imprevisibile al termine dei primi 45′.

FLOP NOVANTESIMO: Milosavljevic 4.5 – Entra quando il risultato è già compromesso al posto di un vivace Bottani ma non apporta nulla, eccezion fatta per delle imprecisioni. Ormai, sembra che l’unico disposto ad offrire delle chances al serbo sia Tami.

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Luganese, alle prese con gli studi di Diritto a Neuchâtel, nel proprio tempo libero unisce volentieri i suoi interessi per la scrittura e per il calcio, occupandosi della squadra della sua Città. È uno dei co-fondatori di Sport Lugano.

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