#LuganoBasilea 0-1, il Lugano delude e la classifica piange

Pier Tami 2017

Il Basilea (pur non essendo più la ‘prima della classe’ e squadra dominatrice del campionato) e una domenica pomeriggio tipicamente primaverile hanno richiamato a Cornaredo più pubblico di quanto non ce ne sia di solito. Pubblico presente anche per sostenere un Lugano in spirale negativa (avendo raccolto 0 punti sugli ultimi 15 a disposizione) e risucchiato al penultimo posto.

La partita è iniziata con una fisiologica fase di studio, durante la quale entrambe le squadre hanno comunque dimostrato una buona attitudine. Al 18′, tuttavia, il Basilea ha colpito: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Lang ha effettuato un passaggio rasoterra sul primo palo abilmente sfruttato da Elyounoussi che, lasciato libero di colpire da Daprelà e Golemic, ha trovato dapprima l’asta e poi il gol. Al 24′ Gerndt, su suggerimento di Ledesma, si è involato verso Vaclik ma, prima di arrivare a destinazione è stato abbattuto da Suchy, espulso per fallo da ultimo uomo. Come già capitato contro il Losanna, i Bianconeri non hanno tratto beneficio (ma, in questo caso, non hanno subìto gol) dalla superiorità numerica, con un centrocampo poco propositivo e il solo Gerndt a farsi apprezzare per i movimenti accennati.

Durante l’entrata in materia nel secondo tempo, il Lugano è rimasto troppo prudente e, nonostante la superiorità numerica, non ha proposto spunti incisivi e non è sembrato poter ferire il Basilea. Dopo i primi 10 minuti di ‘nulla’, i Bianconeri hanno iniziato a mostrarsi ben più propositivi, pur peccando di imprecisione. Gli uomini di Tami hanno quindi mantenuto in mano le redini dell’incontro attraverso un insistito controllo-palla, rimasto tuttavia infruttuoso. All’82’ una concreta possibilità per pareggiare: Vaclik ha respinto un tiro di Sabbatini e Manicone è andato a colpire il portiere. Gli ospiti hanno resistito anche ai successivi tentativi imbastiti dai padroni di casa e si sono aggiudicati lo scontro con il minimo scarto.

Minimo scarto e minimo sforzo: in questo modo il Basilea ha condannato il Lugano alla sesta sconfitta consecutiva. Non è ora da escludere un possibile esonero di mister Pierluigi Tami, alla vigilia dei due fondamentali scontri diretti contro Thun e Sion. Ancora una volta, i Bianconeri non hanno saputo sfruttare a dovere una superiorità numerica e sono parsi opachi.

FC Lugano (4-3-3): Kiassumbua 5.5; Rouiller 5 (64′ Krasniqi 5.5), Golemic 5, Daprelà 4.5, Amuzie 5.5; Piccinocchi 5, Ledesma 5 (46′ Janko 5), Sabbatini 5; Crnigoj 5.5, Gerndt 6 (77′ Manicone), Junior 5.5. All.: Tami. A disp.: Baumann; Sulmoni, Mihajlovic; Vecsei.

FC Basel 1893 (3-4-3): Vaclik 6; Lacroix 6, Suchy 4.5, F. Frei 6.5; Riveros 6, Zuffi 6, T. Xhaka 6, Lang 6.5; Elyounoussi 7, Ajeti 5 (53′ Oberlin 5), Stocker 5. All.: Wicky. A disp.: Salvi, Manzambi, Serey Die, Campo, Bua, Van Wolfswinkel.

ARBITRO: Sig. Tschudi

MARCATORI: Elyounoussi (FCB) al 18′

AMMONITI: Rouiller (FCL) al 45′; T. Xhaka (FCB) all’86’, Stocker (FCB) al 90′

ESPULSI: Suchy (FCB) al 24′

NOTE: 1 minuto di recupero a fine primo tempo, 3 a fine secondo tempo. 4’746 spettatori.

TOP NOVANTESIMO: Elyounoussi 7 – Subentra e segna la rete che regala ai suoi, in inferiorità numerica, una vittoria che ben pochi avrebbero pronosticato.

FLOP NOVANTESIMO: Daprelà 4.5 – È in ritardo di marcatura su Elyounoussi, che trova il gol-vittoria.

CONDIVIDI
Luganese, alle prese con gli studi di Diritto a Neuchâtel, nel proprio tempo libero unisce volentieri i suoi interessi per la scrittura e per il calcio, occupandosi della squadra della sua città.