Il FC Lugano non è riuscito nell’impresa di imporsi contro il più quotato Hapoel Beer Sheva: i tre punti, in virtù del 2 a 1 finale, sono rimasti in terra israeliana e non faranno rientro in Ticino. Capitan Sabbatini non si è sottratto alle domande della RSI.

Sugli aspetti più ‘tecnici’ della partita si è così espresso: “Sinceramente penso che di paura non ce ne sia stata da parte nostra: penso che il problema sia stato che con il sistema con cui stavamo giocando non siamo riusciti a capire chi prendere e chi no. Abbiamo perso le marcature e loro hanno fatto un paio di movimento e noi non ci abbiamo capito niente: è lì che è arrivato un loro gol. Abbiamo lasciato un po’ di spazio. Il mister è stato molto bravo a capire quale fosse il problema e penso che lo abbiamo risolto nel secondo tempo.”.

Prima di concludere ha è lasciato andare a qualche considerazione più soggettiva: “Peccato per il risultato di oggi: penso, almeno per quello che si è visto in campo, che l’abbiamo giocata fino in fondo. Gli episodi hanno giocato un po’ a sfavore nostro. Usciamo a testa alta.”.

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Luganese, alle prese con gli studi di Diritto a Neuchâtel, nel proprio tempo libero unisce volentieri i suoi interessi per la scrittura e per il calcio, occupandosi della squadra della sua Città. È uno dei co-fondatori di Sport Lugano.

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