L’allenatore del FC Lugano è intervenuto ai microfoni di RSI Sport a margine della partita amichevole disputata in Trentino contro l’AC ChievoVerona e terminata sul passivo di 2 a 0. 

Dalle sue parole traspare una lucida analisi: “Ho visto tante cose positive e tante cose da migliorare. Sono tre settimane che lavoriamo insieme e stiamo cercando di compattare il gruppo. Avevamo dei giocatori [Antonini Culina su tutti, ndr.] che venivano da lunghi infortuni e stanno cercando di ritrovare la migliore condizione, mentre noi stiamo cercando di trovare i giusti equilibri nella squadra”.

Inevitabile il riferimento ai trasferimenti di due stelle delle passata stagione, Ezgjan Alioski ed Armando Sadiku (andati a rinforzare rispettivamente il Leeds United e il Legia Varsavia): “È lapalissiano che sostituire due giocatori come Alioski e Sadiku non è facile. Bisognerà trovare delle soluzioni che possano compensare queste partenze”.

Pier Tami sgombra il campo dai dubbi circa l’impegno e l’approccio mentale alle partite sollevati dal presidente Renzetti“Non vedo una mancanza di grinta, vedo che c’è chiaramente una differenza di condizione atletica nei vari elementi. Alcuni hanno potuto svolgere la preparazione in modo completo e sono praticamente pronti, mentre altri sapevamo che potevano essere un po’ in ritardo. Dobbiamo integrarli e aspettarli, ma penso che giocando le prime partite di campionato ritroveranno la forma migliore”.

Ricordiamo che il FC Lugano debutterà in campionato il 22 luglio, ospite del FC Luzern nella Swissporarena.

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Luganese, alle prese con gli studi di Diritto a Neuchâtel, nel proprio tempo libero unisce volentieri i suoi interessi per la scrittura e per il calcio, occupandosi della squadra della sua Città. È uno dei co-fondatori di Sport Lugano.

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