Il FC Lugano sta scaldando i motori: il 22 luglio, data di esordio a Lucerna, è sempre più imminente. Al lavoro sul campo corrisponde quello negli uffici: composto dalla parte più “classica” e dalla ricerca di alcune pedine importanti per lo scacchiere di Pier Tami e Walter Samuel.

Giovanni Manna, a capo dell’area tecnica bianconera e club manager, ha rilasciato un’intervista alla RSI nella quale fa il punto della situazione e si dichiara ottimista, nonostante l’evidenza per cui l’inizio precoce della Super League causa dei problemi a livello di trattative di mercato e di allestimento della rosa: “Non vedo difficoltà al momento. L’anno scorso arrivarono giocatori importanti come Rosseti [dalla Juventus, ndr.] ed Aguirre [dall’Udinese, ndr.] anche a campionato in corso, quindi per ora stiamo valutando e cercheremo di farci trovare pronti”.

Manna ricorda i recenti trasferimenti di Sadiku [al Legia Varsavia, ndr.] e di Alioski [al Leeds United, ndr.], che attestano la bontà e la risonanza della piazza ticinese: “Sono contento per Sadiku e Alioski, per loro si tratta di un salto importante che dà anche valore al Lugano”.

Alla domanda sulle motivazioni che rendono difficile l’acquisto di un ‘grande nome’ (anche solo del campionato svizzero, come Marco Schneuwly, seguito dal Lugano ma finito al FC Sion), il club manager si è così espresso: “Noi crediamo nel progetto tecnico, non nel nome, un giocatore deve avere delle caratteristiche economiche che ci permettano di raggiungere un equilibrio patrimoniale. Nel caso di Alioski e Sadiku, li abbiamo presi che non erano ancora quello che sono adesso, ma lo sono diventati una volta arrivati qui. Noi cerchiamo giocatori dal potenziale interessante ma ancora inespresso e gli diamo una possibilità di esprimersi al 100%”.

I bianconeri si apprestano ad iniziare il campionato con una rosa meno qualitativa rispetto a quella all’opera nell’ultima trionfale stagione, anche se Manna predica calma: il FC Lugano ha perso quattro titolari [Salvi, Cümart, Alioski, Sadiku], “ma in alcuni ruoli abbiamo già operato, come per esempio il portiere [è stato ingaggiato Da Costa ex, tra le altre, FC Zürich e Novara, ndr.], mentre per il resto stiamo lavorando per compensare queste perdite”.

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Luganese, alle prese con gli studi di Diritto a Neuchâtel, nel proprio tempo libero unisce volentieri i suoi interessi per la scrittura e per il calcio, occupandosi della squadra della sua Città. È uno dei co-fondatori di Sport Lugano.

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