Reduce dalla sconfitta per 1-3 contro il Thun e dal pareggio-beffa per 2-2 contro il Sion, a Lucerna il Lugano era chiamato ad ottenere punti pesanti per migliorare una classifica che stava gradualmente assumendo degli sgradevoli contorni. La partita della Swissporarena è terminata sullo 0-3 a favore dei ticinesi.

A centrare l’entrata in materia sono indubbiamente stati i padroni di casa che, per un quarto di partita, hanno ampiamente fatto il bello e il cattivo tempo. Già al 2′, Schürpf ha colpito la traversa calciando di potenza e il Lucerna, rinvigorito, si è installato quasi stabilmente nella metà campo bianconera. Baumann è poi stato decisivo per mantenere in parità il risultato: al 9′ e grazie ad un bel riflesso ha disinnescato un tiro di Eleke. Solo tre minuti più tardi, l’estremo difensore luganese si è messo in evidenza grazie ad una reazione istintiva e provvidenziale, che ha neutralizzato la conclusione di Demhasaj. Eleke si è nuovamente reso molto pericoloso al 17′, ma la sua stilettata a incrociare è uscita di pochissimo a lato. Per osservare la prima occasione ospite si è dovuto attendere fino al 23′, quando un interessante tiro di Vecsei dai 23 metri è stato deviato in angolo da Salvi, ex- dell’incontro. Ringalluzziti, gli uomini di Celestini hanno iniziato a soffrire di meno e ad affacciarsi più spesso nella trequarti avversaria. A passare in vantaggio, smentendo l’inerzia della contesa, è stato proprio il Lugano: al 32′ Sadiku, da pochi passi, ha segnato schiacciando di testa un cross di Junior. La prima frazione si è quindi chiusa senza altri sussulti degni di menzione. 

Le prime battute del secondo tempo sono state caratterizzate dall’equilibrio. A dare la scossa ci hanno pensato i padroni di casa: al 58′ Baumann, con un altro riflesso invidiabile, ha ancora negato la gioia del gol a Demhasaj, autore di una semi-rovesciata da pochi passi sugli sviluppi di un calcio di punizione. Quattro minuti più tardi, il portiere ticinese è stato attento anche sul tiro di Eleke, che si era abilmente inserito. Il nigeriano al 69′ ha lasciato in 10 i propri compagni di squadra: il lucernese si è reso colpevole di un secondo gomito alto ai danni di Junior in occasione di un calcio d’angolo a favore. Il Lugano, alla ricerca dell’allungo, si è affidato anche alla freschezza del subentrato Bottani che, dopo una bella percussione, ha servito un Gerndt che ha atteso troppo prima di tirare e che, disturbato da Lucas, ha concluso male da posizione più che favorevole. Ma lo svedese non aveva fatto altro che prendere le misure: un minuto più tardi, al 77′, si è fatto perdonare battendo Salvi sul primo palo con un tiro velenoso scaricato dopo essere rientrato dalla destra. L’attaccante bianconero è stato all’origine anche della rete del definitivo 0-3, che ha messo la parola ‘fine’ all’incontro: dopo un’azione insistita (nel corso della quale in molti avrebbero perso le speranze di incidere), si è impossessato della palla e ha indirizzato un ottimo retropassaggio a Sabbatini che, dal limite dell’area, ha segnato grazie ad una conclusione centrale. 

Il buongiorno non si è visto dal mattino: il Lugano, inizialmente rimasto a galla solo grazie a un Baumann versione extra-lusso, ha ottenuto una vittoria finale di capitale importanza e che mancava dal 28 ottobre. Grazie a questo successo, i ticinesi tengono a debita distanza tanto il Grasshopper quanto il Neuchâtel Xamax, compagini impegnate domani in uno scontro diretto fondamentale in chiave corsa-salvezza.

FC Lucerna (4-2-3-1): Salvi 5; C. Schwegler (66′ Custodio) 5, Lucas 5, Cirkovic 4.5, Sidler 5 (84′ Ndenge s.v.); Grether 5.5 (78′ Schmid s.v.), Schulz 5.5; Schürpf 6, C. Schneuwly 5.5, Eleke 4.5; Demhasaj 6. A disp.: Zibung; Lustenberger, Wolf, Voca. All.: Weiler.

FC Lugano (3-1-4-2): Baumann 8; Kecskes 6, Maric 5.5, Sulmoni 5.5; Piccinocchi 5.5 (46′ Covilo 6); Mihajlovic 6, Sabbatini 7, Vecsei 5.5, Junior 6.5 (86′ Brlek s.v.); Gerndt 7.5, Sadiku 7 (74′ Bottani 6). A disp.: Da Costa; Daprelà; Fazliu; Janko. All.: Celestini.

ARBITRO: Sig. Jaccottet (Jobin, Erni, Dudic)

MARCATORI: Sadiku (Lugano) al 32′, Gerndt (Lugano) al 77′, Sabbatini (Lugano) all’86’

AMMONITI: Schulz (Lucerna) al 29′; Piccinocchi (Lugano) al 35′, Sulmoni (Lugano) al 45+1′, Baumann (Lugano) al 61′ 

ESPULSI: Eleke (Lucerna) al 69′ (doppia ammonizione: 7′, 69′)

NOTE: Recupero: 1′, 2′; 7’758 spettatori

TOP NOVANTESIMO: Baumann 8 – L’estremo difensore luganese dimostra una dote fuori dal comune, quando si tratta di effettuare delle parate d’istinto. I suoi quattro interventi, frutto di una reattività invidiabile, tengono a galla i suoi e permettono al Lugano di ottenere un’importante vittoria: in assenza dei suoi exploit, i ticinesi avrebbero verosimilmente subìto una cocente sconfitta, con tutte le (nefaste) conseguenze che le sarebbero seguite.

FLOP NOVANTESIMO: Cirkovic 4.5 – Chiare sono le sue colpe in occasione delle ultime due reti avversarie. È l’anello debole di una catena già debole (della difesa lucernese).

CONDIVIDI
Luganese, alle prese con gli studi di Diritto a Neuchâtel, nel proprio tempo libero unisce volentieri i suoi interessi per la scrittura e per il calcio, occupandosi della squadra della sua Città. È uno dei co-fondatori di Sport Lugano.

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008