Dopo un’estate all’insegna dell’azzurro, tra Europeo vinto e Olimpiadi ricche di medaglie per la nostra Nazione, questo colore si conferma di tendenza per il continuo dell’anno per sfornare futuri campioni.

Non i soliti nomi affermati in Serie A, bensì profili quasi al termine di una trafila tra giovanili e squadre di categoria inferiore, cosi da avere le “ossa” pronte.

Stiamo parlando di due ragazzi entrambi militanti in Serie B, ovvero i due “Lorenzi” Lucca e Colombo.

Due attaccanti di razza, stanno prendendo l’intera scena della serie cadetta.

Il primo nasce in granata, il secondo nella Milano rossonera, ed entrambi si preparano a palcoscenici importanti, facendo venire l’acquolina ai top club di tutta Italia.

Lorenzo Lucca: bomber nerazzurro che ricorda Toni

Partendo dal più “vecchio”, Lorenzo Lucca è un classe 2000 e nasce nel Torino, arrivando a giocare nelle giovanili fin da piccolo.

Dopo tanto tempo passato in granata, in seguito ad una dura e, per molti, inspiegabile selezione, a 16 anni Lorenzo viene scartato improvvisamente dalla squadra.

Un duro colpo, che ti porta a mettere in dubbio ogni tua capacità calcistica, ma non per lui.

Si rimbocca le maniche e riparte dai dilettanti, prima con il Chieri e poi in promozione con l’Atletico Torino.

Dopo aver ripreso il feeling giusto con la via del gol, Lucca impressiona soprattutto il suo ds Mario Goglia, che lo riporta tra i professionisti facendolo arrivare a Vicenza.

Da li passa poi al Brescia, cosi da arrivare in rosanero a giocarsi la Serie C con il Palermo.

Una storia già vista con un altro grande attaccante, ovvero Luca Toni.

Infatti, anche il campione del mondo fece il triplice passaggio Vicenza-Brescia-Palermo, dove poi riuscì ad affermarsi.

Oltre la somiglianza nel percorso, anche fisicamente viene accostato all’ormai ex attaccante della Nazionale, per movimenti e senso della posizione in area di rigore.

Vedere per credere.

Con il Palermo, Lorenzo non riuscirà a giocare i playoff causa infortunio, riuscendo comunque a mettere a segno 13 gol in 27 presenze nella stagione 2020/2021.

Dalla Sicilia alla Toscana, in tinte nerazzurre e non viola come Toni, Lucca arriva nel Pisa e dopo un avvio da protagonista con 4 gol e 1 assist in cinque giornate, viene convocato in Nazionale Under 21, dove farà il suo esordio il 7 settembre con il Montenegro.

Primo posto sia con il Pisa in classifica con 19 punti, che in quella marcatori con 6 gol in 7 partite, Lorenzo si gode il momento con la testa già alla Nazionale U21 con cui dovrà sfidare Bosnia e Svezia, con Mancini sullo sfondo che lo inserisce nella lista degli “attenzionati“…

Centimetri, gol e esperienza nonostante i suoi appena 21 anni, Lucca sta iniziando a scrivere pagine importanti della sua carriera, ma resta concentrato sul Pisa e sul campionato, nonostante ormai tutta Italia abbia gli occhi puntati sul gigante nerazzurro.

Lorenzo Colombo: il diamante del Milan

Altro nome che in queste giornate sta facendo parlare (e non poco) delle sue giocate, è Lorenzo Colombo.

Il classe 2002 nasce a Vimercate ed inizia la sua avventura in rossonero dal settore giovanile fino alla prima squadra, con l’esordio il 12 giugno 2020.

Il giovane attaccante scuola rossonera ha impressionato la Primavera grazie alla sua fisicità ed al suo sinistro potente, capace di rompere ogni barriera.

Si presenta a San Siro in un combattutissimo Milan-Bodo Glimt valevole per il preliminare di Europa League della stagione 20/21.

Con il pesante ruolo di vice-Ibra causa positività al Covid-19 dello svedese, Pioli lo schiera titolare nella sua prima presenza in Europa League, in cui riuscirà anche a segnare il gol per il valevole 2-1 del Milan.

Dopo la rete di fondamentale importanza per il cammino rossonero in Europa, il giovane non ha trovato molto spazio ed è stato girato in prestito semestrale alla Cremonese a Gennaio 2021.

In questi sei mesi a Cremona mette a segno solamente 1 gol in 13 presenze in Serie B, frutto probabilmente degli appena 300‘ minuti complessivi giocati.

Torna a Milano in estate, ma oltre a Ibrahimovic davanti si trova un pimpante Olivier Giroud che comincia a segnare già dalle prime amichevoli.

Altro giro, altra corsa: Colombo viene girato in prestito alla SPAL, ma il destino sta volta lo assiste.

In 7 presenze in campionato, ad oggi ha messo a segno 4 gol e 1 assist, guadagnandosi molta attenzione mediatica.

Già nel giro della Nazionale dall’U15, esordisce in U17 giocando gli Europei nel 2018 e nel 2019, per poi esser chiamato anche in U21 dal ct Paolo Nicolato.

Questa sua maturazione è frutto di un percorso preciso, diverso da quello di Lucca.

Infatti “Lollo” ha avuto da sempre la fortuna di stare accanto a grandi campioni come quelli rossoneri, e poter mettere in pratica i loro insegnamenti sia con la Primavera che con gli Azzurri.

Dotato in un fisico imponente, ha un sinistro che è una sentenza, non di certo nuovo per chi già lo conosce dai suoi primi spunti in Nazionale.

Per chi invece quello di Colombo è un nome letto per la prima volta, ecco a voi il biglietto da visita del classe ’02, con l’ultimo gol messo a segno in campionato.

Un vero e proprio missile terra-aria, da quel sinistro che negli anni ha imparato a dosare cosi da sfoderare la sua potenza nei momenti migliori.

A sorridere è senza dubbio il Milan, che già dal prossimo anno potrebbe puntare con decisione sul ragazzo visto l’ottimo lavoro che sta facendo Pioli con gli altri giovani in rosa.

Lucca e Colombo sono due talenti da proteggere e lasciar maturare, aspettando con ansia che possano regalare spettacolo anche in Serie A e, senza dubbio, in Nazionale maggiore.

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