Mancano 12 giornate alla fine del campionato e tutti i verdetti sono ancora aperti. Oltre alla lotta per lo scudetto e le battaglie per le qualificazioni alle coppe europee, l’attenzione deve essere rivolta anche per la questione salvezza, dove ci sono diverse squadre immischiate nella corsa per rimanere in Serie A anche l’anno prossimo.

Uno sguardo alla classifica

Guardando la classifica si può intuire che ci sono più squadre che dovranno stare molto attente nelle prossime partite e mantenere alta la concentrazione in ogni sfida. Il Crotone è ultimo in classifica con 15 punti, Parma e Torino attualmente occupano gli altri due posti che portano in Serie B ma c’è da ricordare che i granata devono ancora recuperare due partite (contro Sassuolo e, con molte probabilità, Lazio). Le altre squadre che, seppur al momento siano salve, sono coinvolte nella lotta salvezza sono Cagliari (22 punti), Benevento e Spezia (26 punti). Con lo stesso punteggio delle due appena citate c’è anche la Fiorentina, che citiamo in quanto nella stessa posizione in classifica ma che difficilmente saluterà la Serie A a fine stagione. A 27 punti invece c’è il Genoa, che rispetto agli anni scorsi è certamente in una posizione di classifica favorevole arrivati a questo punto del campionato.

Crotone e Parma le due a più rischio?

Per quanto fatto vedere fino a questo momento Crotone e Parma sono le due squadre che hanno faticato maggiormente in questo campionato e, arrivati a 12 partite dalla conclusione, si può affermare che sono le due più a rischio retrocessione.

Il Crotone ha recentemente cambiato allenatore, via Stroppa e dentro Cosmi. Il nuovo tecnico dopo l’esordio negativo contro l’Atalanta (difficile per tutti) ha vinto e convinto nello scontro diretto contro il Torino all’ultima giornata (4-2). Tuttavia, già da inizio stagione si percepiva questo scenario, con il Crotone che non aveva la rosa adatta per poter competere sullo stesso piano delle dirette concorrenti. La salvezza è sembrata subito un’impresa ardua, anche se i punti da recuperare in classifica non sono così troppi. -7 dal Cagliari diciassettesimo, la squadra di Cosmi dovrà giocare contro Spezia, Parma e Benevento per cui può ancora sperare ma è obbligato a fare punti negli scontri diretti. Solo 4 vittorie in 26 giornate, questo non è di certo rassicurante per una squadra che deve vincerne almeno 2-3 in 12 partite.

Il Parma, invece, ha numeri impietosi e in questo campionato ha vinto solamente 2 volte ( i tre punti mancano da fine novembre, 1-2 sul campo del Genoa). Ultimamente è in leggera ripresa, 3 pareggi nelle ultime 4. Ma per salvarsi servono vittorie, specie se si è a -6 dalla salvezza. Il cambio in panchina, con il ritorno di D’Aversa al posto di Liverani, ha mostrato miglioramenti sul piano dell’atteggiamento ma al momento è insufficiente per poter raggiungere la salvezza. Il Parma di quest’anno offre l’idea di una squadra disunita, complici alcuni errori prima dell’inizio del campionato. Mercato sbagliato e soprattutto svolto senza un’idea precisa, l’esonero in estate di D’Aversa probabilmente è nato in seguito a qualche visione diversa con la società. Il Parma non ha più un’identità, i giocatori chiamati a far la differenza sono spesso assenti, l’unico che probabilmente si salva a pieni voti è Kucka, gli altri bocciati o rimandati. La salvezza si allontana giornata dopo giornata, insieme al Crotone è la squadra con più probabilità di retrocedere a fine stagione.

Torino e Cagliari, le rose non possono retrocedere

Le rose di Torino e Cagliari sono attrezzate per una salvezza tranquilla, magari non per obiettivi più ambiziosi ma di certo la retrocessione non era contemplata.

Tuttavia, il Toro sotto la guida di Giampaolo ha faticato troppo, dopo l’arrivo di Nicola la squadra ha iniziato ad ingranare ma la classifica continua a non sorridere. Non bisogna dimenticare che il Toro deve ancora recuperare la partita contro il Sassuolo, che si disputerà settimana prossima, e quella contro la Lazio, anche se bisogna aspettare le decisioni del giudice sportivo. I granata sono al diciottesimo posto con 20 punti, a -2 dal Cagliari al momento salvo. La rosa per ottenere la salvezza c’è, ma allo stesso tempo è vivo il rischio di retrocedere in Serie B.

Il discorso è lo stesso per il Cagliari di Semplici, che ha svoltato completamente l’umore e l’atteggiamento della squadra dopo il suo arrivo. Probabilmente il Cagliari ha più possibilità di salvezza rispetto al Torino, la squadra è decisamente è più compatta. Non è solo questione di classifica, anche se giocare sapendo di essere in quel momento salvo è sicuramente un vantaggio dal punto di vista mentale. Nella lotta alla salvezza, al contrario di quanto succede nelle parti alte della classifica, pareggiare mentre la diretta concorrente perde viene visto come un passo in avanti e non un’occasione mancata. Allo stesso tempo, scendere in campo con la consapevolezza di essere tra le ultime tre della classifica incide inevitabilmente nella prestazione. Il Cagliari, invece, si gode l’attuale zona salvezza ma con l’obbligo di non abbassare la guardia e magari facendo il tifo per il Sassuolo settimana prossima. Al momento, quindi, Cagliari e Torino hanno le carte in regola per la salvezza ma è la squadra di Semplici che ha mostrato di avere più possibilità rispetto a quella di Nicola.

Benevento e Spezia, le due neopromosse sorprendono

Benevento e Spezia sono le due sorprese positive di questa stagione. Entrambe sono a 26 punti e si sono sfidate pochi giorni fa, terminando la partita sul risultato di 1-1 raccogliendo quindi un buon punto a testa.

Da una parte è vero che la squadra di Inzaghi si è presentata in Serie A con una rosa decisamente migliore rispetto a quella di tre anni fa, tuttavia il campionato delle Streghe procede in maniera dignitosa e 6 punti sulla zona retrocessione sono un buon vantaggio. Nelle ultime settimane ha vissuto un periodo non felicissimo ma parliamo sempre di una neopromossa che deve salvarsi, situazioni del genere erano da mettere in conto. In queste ultime 12 partite il Benevento dovrà mantenere i ritmi che ha avuto per la maggior parte di questa stagione, sono arrivati anche pareggi contro squadre di livello superiore come Juventus, Lazio e Roma. Chiaro segnale di una squadra che se la vuole giocare a viso aperto contro chiunque e che fino a questo momento si è contraddistinta per l’ottimo atteggiamento e per le buone interpretazioni delle partite. E’ evidente però che in casa Benevento sia vietato rilassarsi e la classifica non deve ingannare. Come spiegato prima, il Cagliari è in netta ripresa e il Torino non mollerà di certo, sarebbe un grande peccato vanificare tutti gli sforzi fatti fino a questo momento.

Lo Spezia invece ha sorpreso tutti, la squadra di Italiano ad inizio campionato non vantava la stessa considerazione del Benevento ma i fatti hanno dimostrato di essere praticamente sullo stesso piano. A partire dai punti in classifica che sono gli stessi ma non solo. Anche lo Spezia ha rubato punti a squadre importanti, basti pensare alla vittoria casalinga contro il Milan o al successo in rimonta sul campo del Napoli. Per quanto fatto vedere fin qui la salvezza sarebbe di certo meritata e lo Spezia ha mostrato continuità andando decisamente oltre alle aspettative di inizio stagione. Ora che ci addentriamo nella parte finale della stagione sarà importante saper gestire bene le situazioni, la squadra è composta da molti giovani (compreso mister Italiano) e la mancanza di esperienza può essere un fattore penalizzante in questi casi. Ma, guardando questi mesi di stagione, la qualità, il talento e la compattezza di tutta la squadra hanno giocato un ruolo assai importante e che potrà rivelarsi utile anche per le ultime 12 giornate.

Sprint finale

Abbiamo deciso di non includere Fiorentina e Genoa nella lotta salvezza seppur abbiano praticamente gli stessi punti delle squadre sopra citate. In questa analisi abbiamo voluto dare un’idea delle squadre che potenzialmente sono più a rischio retrocessione. La Fiorentina nonostante le tante e troppe difficoltà (ed errori societari…) vanta una rosa in grado di poter reagire e ottenere una salvezza non sofferta mentre la capacità e l’esperienza di Ballardini potranno agevolare il raggiungimento della matematica del Grifone.

Per cui, a 12 giornate dal termine del campionato verrebbe da dire che Crotone e Parma sono le due maggiormente a rischio di salutare la Serie A. Il Torino deve iniziare a premere sull’acceleratore senza staccare il piede, cosa che ha già fatto il Cagliari che ora vuole conquistare altri punti importanti. I granata sono più a rischio rispetto ai sardi, considerando anche che le altre due squadre (Benevento e Spezia) coinvolte nella lotta salvezza viaggiano a buoni ritmi oltre ad avere un discreto margine di vantaggio.

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15/10/99 Redattore di Novantesimo

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