#LosannaLugano 2-1, un gol in shorthand condanna i Ticinesi

Terminata la pausa dedicata alle selezioni nazionali e abbandonate le rigide temperature invernali, il FC Lugano ha sfidato alla Pontaise il FC Lausanne-Sport. Entrambe le compagini erano alla ricerca di punti e di riscatto dopo delle serie più o meno lunghe di risultati insoddisfacenti.

Nella prima fase di gioco il Lugano si è fatto preferire, soprattutto sfruttando un Crnigoj in stato di grazia, autore (tra le altre cose) di un bel tiro parato da Castella al 7′. Al 15′ Montero, in scivolata, ha murato una conclusione di Sabbatini. Al 21′, alla prima sortita offensiva, il Losanna si è portato in vantaggio: Ledesma ha deviato un cross ma il pallone è finito sui piedi di Kololli che ha servito posteriormente E. Zidane, abile a trafiggere Kiassumbua. Per una decina di minuti, la contesa è stata avara di spunti, con il gioco concentrato nella fase centrale del campo. Al 34′ è arrivato un meritato pareggio: un traversone di Crnigoj, leggermente deviato, è finito sulla testa di Junior prima e in rete poi.

Al 54′ Kiassumbua ha effettuato la propria prima e unica parata dell’incontro, neutralizzando una conclusione di Rochat da pochi passi. Al 55′ un episodio che avrebbe potuto e dovuto cambiare le sorti dell’incontro: il Losanna è restato in 10 per l’espulsione rimediata da Maccoppi. Al 65′ Crnigoj è andato a segno dai 30 metri con un missile terra-aria, ma il punto è stato annullato per fuorigioco: alcuni giocatori luganesi, in posizione di offside, stavano creando traffico e disturbando la visuale del portiere vodese. Un minuto più tardi, al terzo tiro, il Losanna ha trovato il secondo gol (in shorthand, per usare un termine ben conosciuto nell’hockey): approfittando di una serie di errori ‘da matita blu’ da parte della difesa bianconera Zarate ha segnato il 2-1.
Gli uomini di Tami, benché tramortiti e inquieti, hanno comunque continuato a cercare di riparare. Al 77′ Manicone è scattato sul filo del fuorigioco e ha beneficiato di un bel filtrante ma, trovatosi solo davanti a Castella, è stato tradito da un beffardo rimbalzo della palla e ha sparato alto. Il Lugano, in superiorità numerica, ha incessantemente proposto dei lanci velleitari nella speranza di trovare il pareggio, senza dimostrare particolari idee di gioco.

Al termine di una partita avara di spunti in cui si opponevano due compagini in chiara difficoltà, il Lugano raccoglie la quinta sconfitta consecutiva. Ora il cielo comincia a farsi sempre più cupo sopra Cornaredo. Il prossimo impegno sarà contro il Basilea.

FC Lausanne-Sport (3-4-2-1): Castella 6; Monteiro 6.5, Rochat 5.5, Loosli 6; Pasche s.v. (13′ Maccoppi 4), Schmid 5.5 (54′ Zarate 7), Margiotta 5.5 (60′ Gétaz 5.5), Kololli 6.5; Geissmann 6, Zidane 7; Rapp 5. All.: Celestini. A disp.: Martin, Fransson, Tejeda, Zeqiri.

FC Lugano (4-3-3): Kiassumbua 5; Rouiller 5, Golemic 4.5, Sulmoni 4.5, Daprelà 4.5; Ledesma 4.5 (68′ Janko 5.5), Piccinocchi 5 (68′ Mariani 5.5), Sabbatini 5; Crnigoj 6.5, Gerndt 5 (76′ Manicone s.v.), Junior 7. All.: Tami. A disp.: Baumann; Amuzie, Mihajlovic; Vecsei.

ARBITRO: Sig. Hänni

MARCATORI: Zidane (LS) al 21′; Junior (FCL) al 33′; Zarate (LS) al 66′

AMMONITI: Rochat (LS) al 38′; Rouiller (FCL) al 45′, Mariani (FCL) al 71′; Rapp (LS) al 78′; Sabbatini (FCL) all’85’

ESPULSI: Maccoppi (LS) al 55′ per somma di ammonizioni (23′ e 55′)

NOTE: 1 minuto di recupero a fine primo tempo, 3 a fine secondo tempo. 3’872 spettatori.

TOP NOVANTESIMO: Zarate 7 – Subentra e segna la rete che regala ai suoi, in inferiorità numerica, una vittoria che ben pochi avrebbero pronosticato.

FLOP NOVANTESIMO: Maccoppi 4 – Anche lui, come Zarate, subentra ma il suo modo di farsi ricordare è diametralmente opposto: nei 42 minuti disputati rimane nell’anonimato, prima di non farsi mancare anche un’espulsione che avrebbe potuto causare grattacapi ben peggiori ai propri compagni.

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Luganese, alle prese con gli studi di Diritto a Neuchâtel, nel proprio tempo libero unisce volentieri i suoi interessi per la scrittura e per il calcio, occupandosi della squadra della sua città.