L’Inter di Simone Inzaghi è riuscita a fare ciò che non sembrava possibile: ossia andare a Torino ad affrontare la Juventus, in un momento dal punto di vista psicologico e fisico disastroso, uscendone vincitrice e rimettendosi in piena corsa per la lotta Scudetto con Milan e Napoli.

Una vittoria fondamentale per riprendere quella corsa che sembrava essersi arrestata, per provare a dare ancora l’assalto per confermarsi campione d’Italia in carica anche nella stagione 2022/2023.

Le azioni salienti del derby d’Italia fra Juventus ed Inter

Il successo interista ha suscitato ovviamente clamore, non solo per il risultato in se visto che l’Inter non vinceva a Torino da quasi dieci anni, ma anche per come è avvenuto: i nerazzurri hanno disputato una partita decisamente difensiva, non giocando una buona partita in fase offensiva e di controllo del gioco (come ormai capita quasi abitualmente da dopo il derby escluso il Liverpool) e venendo schiacciato dai bianconeri.

I tiri della squadra allenata da Simone Inzaghi verso la porta juventina sono 0 (escluso il rigore che ha regalato la vittoria) mentre gli avversari hanno colpito una traversa ed un palo, oltre ad avere avuto in mano il pallino del gioco per quasi tutti il match, senza dimenticare che a questo andrebbero aggiunte tutte le decisioni arbitrali di cui si è discusso tanto ma che nei nostri articoli solitamente tendiamo ad evitare poiché generano troppe polemiche e parlano poco di campo.

Le polemiche scatenate dai vari episodi accaduti nel match analizzati da Luca Marelli

Questa vittoria al tempo stesso però può servire da panacea all’Inter, come a suo tempo il derby contro il Milan è stato un veleno: la squadra nerazzurra grazie a questi 3 punti e al pareggio del Milan contro il Bologna, in caso di successo proprio contro i rossoblu nel recupero, si troverebbe virtualmente a -1 dai rossoneri insieme al Napoli ma forse con un calendario più favorevole rispetto alle due concorrenti.

Questo significa che potrebbe tornare al tempo stesso non solo la determinazione ma anche la consapevolezza della squadra interista dei propri mezzi, per poter schiacciare le avversarie come avvenuto fino a gennaio e finalmente ritrovarsi a essere quell’Inter che aveva incantato i tifosi proprio nel momento decisivo della stagione, dando la caccia alla vetta della Serie A ed alla Coppa Italia per rendere il 2021/2022 un’annata memorabile.

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Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.