A parlare ai microfoni de Il Sole 24 Ore è stato il presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina.

Queste le sue parole riportate da calcioweb.eu: “E non e’ solo una sensazione personale. Sono i dati a confortami. Il Report calcio di Figc, Pwc e Arel evidenzia come il rapporto tra costo del lavoro e fatturato fra il 2015 e il 2016 sia sceso dal 95 al 78 per cento. Sono convinto del fatto che società sane possano intraprendere un percorso di crescita anche sportiva. E lo dimostra quello che e’ accaduto e sta accadendo quest’anno in Serie B”.

“Dovremmo imparare a lavorare di più e meglio tra le varie categorie se vogliamo rilanciare il calcio italiano. Finché le norme stabiliscono che la Lega Pro è a 60 squadre il format resta quello attuale. Vedremo se entro il prossimo 30 giugno riceveremo la documentazione valida e regolare da parte di tutti i club aventi diritto. Questo non posso saperlo. Ma adottando le regole che stiamo implementando il nostro campionato potrà avere tranquillamente 60 squadre. E’ una questione di organizzazione, prima che di fondi”.

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Giornalista pubblicista dal 2017, tifoso del Milan dal 1996. Nato a Catania, studia giurisprudenza e ama scrivere di calcio ed attualità. Ha pubblicato un libro dal titolo "CircoStanze" con la casa editrice "Prova d'Autore".

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