Con questo lunedì diamo il via ad un appuntamento settimanale che vedrà le pagelle del calcio europeo con voti da uno a dieci in base al rendimento delle varie squadre nel corso della settimana e del weekend.

1 allo Schalke 04

In effetti la vittoria per 2-0 contro il Borussia Mönchengladbach era stato il miglior modo per inaugurare il 2020 calcistico in casa Schalke 04. Mai i tifosi del club di Gelsenkirchen avrebbero pensato di non festeggiare più i tre punti in Bundes per tutto il resto dell’anno: dopo quel trionfo contro la squadra di Rose sono arrivati 10 pareggi e 19 sconfitte con 17 gol fatti e 71 subiti. Un anno da incubo per l’ultima in classifica della Bundesliga con 4 punti in 13 giornate.

2 all’Arsenal

Ad agosto Arteta consegnava all’Arsenal un FA Cup e una Community Shield, qualche mese dopo le critiche grandinano sopra l’Emirates Stadium. Con la sconfitta contro l’Everton di Carlo Ancelotti, l’Arsenal continua il periodo senza vittoria che dura da ormai sette partite con cinque sconfitte e due pareggi. I tre punti mancano all’Arsenal dal match contro il Manhcester United del primo ottobre. Una striscia negativa che deve assolutamente fermarsi visto il quindicesimo posto, anche se il calendario presenta ora il derby con il Chelsea. Sui social i tifosi avversarsi si scatenano ironizzando sull’importanza del pareggio tra Brighton e Sheffiled United in una lotta salvezza che attualmente, scherzi a parte, coinvolge anche l’Arsenal.

3 al Borussia Dortmund

Tre come le sconfitte nelle ultime cinque partite di campionato. Il Borussia Dortmund, tornato alla vittoria con il Werder Brema lo scorso turno, è caduto sotto i colpi dell’Union Berlino dopo aver perso 5-1 con lo Stoccarda e 2-1 con il Colonia, intervallate dal pareggio di Francoforte. L’unica nota positiva il gol di Youssoufa Moukoko, classe 2004 diventato il più giovane marcatore della storia della Bundesliga. Per il resto Edin Terzic, che ha sostituito l’esonerato Lucien Favre, ha ancora tanto da lavorare in attesa di ritrovare Erling Braut Haaland.

4 a Fiorentina-Hellas Verona

Partita di una mediocrità clamorosa condita da un arbitraggio di Francesco Fourneau difficilmente condivisibili: dai rigori inesistenti e dati per compensare a espulsioni non ravvisate. In tutto ciò l’Hellas Verona è lontano parente di quello delle scorse settimane mentre la Fiorentina è sempre meno convincente.

5 al Tottenham

Cinque come la posizione occupata dalla squadra di Josè Mourinho che fino a qualche tempo fa guardava tutti dall’alto. Il pareggio col Crystal Palace e le sconfitte con Liverpool e Leicester hanno affossato tutto ciò di buono che era stato costruito da Harry Kane e compagni. Inutile sottolineare quanto sia stato pesante il gol di Roberto Firmino all’ultimo minuto della gara tra Spurs e i Reds del 16 dicembre, uno sliding doors potenzialmente devastante.

6 al Valencia

Un pareggio di reazione al netto delle critiche e di una stagione difficile. Il Valencia non trova la vittoria in Liga da oltre un mese, ma in queste settimane si è assestata in una sorta di stabilità e costanza: una sola sconfitta per 1-0 contro l’Atletico Madrid capolista e quattro pareggi, tra cui l’ultimo contro il Barcellona. Un Valencia che galleggia ma non affonda come dimostrano i pareggi arrivati con Alaves, Bilbao e gli stessi balugrana dove l’ultima parola l’ha avuta sempre la squadra di Javi Gracia.

7 a Benevento e Udinese

Due squadre molto diverse tra di loro ma che hanno in comune un ottimo periodo di forma. Il Benevento offensivo di Filippo Inzaghi e l’Udinese conservativo di Luca Gotti sono due opposti che si incontreranno nella prossima giornata di campionato e che per ora stanno andando oltre le attese. I giallorossi dopo il 2-0 al Genoa occupano il 12esimo posto mentre i friulani, con il pareggio maturato a Cagliari, sono un gradino sopra con una partita da recuperare entrambe a 15 punti. Due belle realtà che presto avremo a confronto.

8 ai campioni in carica

Juventus e Liverpool passeggiano su Parma e Crystal Palace, il Bayern soffre a Leverkusen ma la porta a casa e il Real Madrid sbriga la pratica Eibar 3-1. Quando c’è da vincere, archiviate la pratica Champions tutte da prime classificata, le top non sprecano e approfittano dei risultati avversari.

9 a Lazio e Atalanta

Classifica e forma alla mano partivano per sfavorite, finendo poi per vincere e convincere rispettivamente con Napoli e Roma. Lazio e Atalanta mettono in cascina punti importanti accorciando proprio sulle dirette rivali. In un turno di campionato ricco di scontri diretti, la squadra di Simone Inzaghi ha vinto con grande merito la sfida contro Rino Gattuso mentre Zapata e compagni, dopo essere passati in svantaggio a pochi minuti dal fischio d’inizio, ha ribaltato la sfida abbondando per 4-1.

10 al Milan

Tante assenze, tanta pressione, tanta gioventù. Risultato? 2-1 a Reggio Emilia e cari saluti alle dirette avversarie. Se l’Inter sperava in un sorpasso visto il difficile impegno in casa del Sassuolo dei cugini rossoneri, Leao in meno di sette secondi ha voluto mettere le cose in chiaro mettendo in discesa la gara. Il solito Berardi ha provato a rovinare la festa a Pioli, ma il momentaneo 2-0 di Saelemaekers regala al Milan punti pesantissimi.

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