Rieccoci con il nostro appuntamento settimanale, il primo del 2021, battezzato da grandi gol, risultati a sorpresa e squadre che continuano il loro invidiabile ruolino di marcia.

1 al Parma

Continua il periodo nero del Parma con la sconfitta contro il Torino che rappresenta solo la punta dell’iceberg: terza sconfitta consecutiva, sesta partita di fila senza trovare la vittoria con tre gol fatti e undici subiti in sei giornate. Una rotta da cambiare il prima possibile per evitare di finire sempre più al centro della zona rossa della classifica.

2 alla Lazio

I biancocelesti proseguono il negativo ruolino di marcia avuto nel mese di dicembre inaugurando il 2021 con un pareggio dal sapore di sconfitta. Al pareggio col Benevento di qualche settimana fa si aggiunge quello recente contro il Genoa. Tanta poca costanza per gli uomini di Simone Inzaghi che sembrano fare una fatica immensa a proporre due prestazioni sufficienti di fila, perdendo clamorosamente terreno in classiica.

3 al Chelsea

Ci si aspettava tanto, forse troppo, ma i Blues non smettono di stupire in negativo. Il pareggio con l’Aston Villa a inizio settimana sta molto stretto ai Villans che colpirono anche una traversa in occasione del match di lunedì. La grande sfiga col Manchester City invece si è letteralmente chiusa dopo 34′ quando Gundogan, Foden e De Bruyne aveva già indirizzato la partita. Il Chelsea dà sempre più l’idea di essere una squadra composta da grandi giocatori nel contesto sbagliato dove trovare la quadra sembra un’impresa. Ci vorrà del tempo, ma la classifica piange e la vittoria manca da tre partite.

4 al Sassuolo

Una sonora cinquina che tarpa le ali ad un Sassuolo abituato a non perdere praticamente mai questa stagione, milanesi a parte. La gara tra Gasperini e De Zerbi è stata stravinta dal tecnico di Grugliasco che sin dal primo tempo aveva indirizzato la partita a favore. Ora i neroverdi sono chiamati alla vittoria contro il Genoa prima del big match con la Juventus.

5 al Wolverhampton

Una settimana beffa per i Wolves. I lupi d’Inghilterra avevano iniziato martedì con l’1-0 del Manchester United al 93′ firmato Rashford e chiudono questa sette giorni da incubo con il 3-3 a Brighton dopo essere andati sul 3-1 a fine primo tempo. Una questione più mentale che fisico-tattica che sta togliendo agli uomini di Espirito Santo punti che sul campo meriterebbe.

6 al Genoa

Dopo aver vinto il derby ligure in casa dello Spezia è arrivato il pareggio prestigioso contro la Lazio. il Genoa ha ritrovato Ballardini e con lui anche una stabilità tattica e psicologica importante. Il pareggio di domenica contro la Lazio testimonia la capacità dei rossoblu di incassare il gol senza subire un contraccolpo sul morale e sulla prestazione, approfittando degli errori altrui per portare a casa un importante punto.

7 alla Roma

In una partita sporca e all’apparenze bloccata, la Roma trova il modo di vincerla grazie al suo numero nove nel secondo tempo. Quello di Dzeko è un gol importante poiché proietta la Roma al terzo posto in attesa di Juventus-Napoli. I giallorossi sono l’unica squadra insieme al Milan a non aver mai perso in casa, concedendo 3 vittorie avversarie tutte in trasferta. Un fortino, quello dell’Olimpico, che non viene espugnato dal 2 luglio 2020.

8 ad Amiri e Zaccagni

La gara per il gol dell’anno è ancora lunga, ma Zaccagni del Verona e Amiri del Bayer Leverkusen hanno già risposto presente nei primi giorni di gennaio. Il 25enne scaligero ha concluso una grande azione veronese con una rovesciata che ha deciso la partita con lo Spezia mentre il trequartista delle Aspirine ha finalizzato di tacco nel match poi perso contro il Francoforte. Due gol diveri quanto spettacolari.

9 al Bayern Monaco

Prima la vittoria in extremis a Leverkusen, ora il 5-2 in rimonta contro il Mainz. Il Bayern Monaco scaccia i dubbi con una prestazione altisonante nella ripresa contro un Mainz coraggioso che aveva 2-0 all’Allianz Arena la prima frazione. Nella ripresa si scatenano i bavaresi con Kimmich, Sane, Sule e il solito Lewandowski: rimonta completata e tre punti in cascina.

10 al Milan

Ancora una volta in testa, sia al campionato sia a queste pagelle. D’altronde quando riesci ad ottenere una vittoria così complicata e matura con una delle squadre più giovani d’Europa vuol dire che c’è qualcosa in più rispetto al resto. Il rosso di Sandro Tonali aveva messo in salita la gara nonostante il vantaggio iniziale di Kessiè, ma il grandissimo gol ad inizio ripresa di Leao ha dato al Milan la forza di difendere con le unghie e con i denti l’ennesima vittoria stagionale rispondendo al 6-2 interista. Da sottolineare l’immensa prova di Donnarumma e Kjaer, al rientro in difesa.

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