La rincorsa del Milan è completata e, anche se l’Inter ha una partita da recuperare, i rossoneri sono attualmente primi in classifica con un punto di vantaggio dai cugini e 2 dal Napoli. Inter e Napoli si sono proprio affrontate nell’ultima giornata guadagnando un punto a testa (1-1) ma soprattutto facendo un assist involontario al Milan di Pioli. Lo stesso esito, punteggio e conseguenze uguali, è avvenuto poi domenica sera, quando il Milan aveva già vinto a pranzo con la Sampdoria. Nel posticipo delle 20:45 a Bergamo il pari tra Atalanta e Juventus (sempre 1-1 come al “Maradona”) ha permesso a Pioli e a tutto l’ambiente rossonero di fare una serena dormita.

Scudetto può essere realtà, non è il momento di rilassarsi

Ovviamente, però, l’attenzione in casa Milan deve essere sempre alta ed ora più del solito. Nel post partita di Milan-Samp, Pioli ha cercato di dribblare le domande sullo scudetto ma senza rispondere con le solite frasi di circostanza. Naturalmente uno come Pioli, che è nell’ambiente calcistico da tanti anni, è consapevole che le risposte a certe domande pesano molto (come appunto quelle sullo scudetto) ma in queste condizioni, con un Milan in gran salute e il primo posto in classifica, diventa difficile evitare completamente la domanda. Se i rossoneri abbiano come obiettivo dichiarato lo scudetto Pioli non lo rivelerebbe neanche sotto tortura, ma allo stesso tempo è sbagliato sminuire il gran lavoro fatto fin qui e il mister, anche se non apertamente, fa intendere che la vittoria dello scudetto non è un qualcosa di impossibile e a Casa Milan non è un “discorso tabù”.

I big match fanno felice solo il Milan

Questa giornata, molto favorevole per il Milan, contemporaneamente ha visto 4 squadre perdere 2 punti dai rossoneri. L’Inter è dietro ma solo di un punto, deve recuperare una partita e la lotta scudetto è apertissima. Tuttavia, nelle ultime uscite gli uomini di Inzaghi hanno perso qualche punto per strada, anche se va specificato che le avversarie erano di un certo livello (Atalanta, Milan e Napoli. 2 pari e la sconfitta nel derby). I nerazzurri però dovranno reagire immediatamente e ricominciare a vincere in modo continuo. Discorso simile per il Napoli, che era partito fortissimo, poi aveva rallentato fino a ritrovarsi e riprendere a fare punti e prestazioni convincenti. Al momento Spalletti è a meno 2 dal Milan capolista (scontro diretto il 6 marzo, non manca tanto) e di conseguenza a meno 1 dall’Inter. I punti sono pochi, per questo che gli scontri diretti, e il saper approfittare delle mancate vittorie avversarie, sono elementi fondamentali per costruire un solido divario sulle dirette concorrenti. Una squadra che vuole ambire a risultati importanti a fine stagione deve dimostrare la propria forza anche con questi particolari. Appena ci sono situazioni simili, con big match in cui inevitabilmente almeno una squadra perde punti, bisogna dare un segnale forte e vincere. Il Milan l’ha fatto, ora Inter e Napoli lo devono inseguire.

L’altro big match di giornata, il già citato Atalanta-Juventus, ha rallentato Gasperini ed Allegri, anche se l’obiettivo delle due squadre al momento non è lo scudetto ma quello di piazzarsi tra le prime quattro in campionato. Tuttavia, i bianconeri dopo gli arrivi di Vlahovic e Zakaria hanno ritrovato fiducia e la mentalità che mancava da tempo. 9 punti dal Milan capolista sono tanti, anche perché i rossoneri viaggiano ad una velocità più alta della Juve, ma considerando le tante difficoltà dei bianconeri in questa stagione i punti sarebbero potuti essere di più. Gasperini, invece, al momento è fuori dalla Champions anche se come l’Inter dovrà recuperare una partita. Le ambizioni scudetto probabilmente sono fuori dalla portata dei bergamaschi, ma il pareggio di domenica sera è di certo il risultato migliore che avrebbe potuto sperare il Milan. Non solo per questioni di classifica, ma una vittoria di Atalanta o Juve avrebbe potuto giovare mentalmente sulla squadra vincitrice, magari dando ulteriori stimoli per preparare la rincorsa scudetto. Atalanta e soprattutto Juventus non sono definitivamente tagliate fuori dalla lotta per il titolo, ma non si commettono errori nel dire che queste due squadre diano priorità al piazzamento in Champions.

Il Milan e le giuste reazioni nei momenti critici

Questa è stata quindi una giornata molto importante per il Milan, che si è resa conto che le dirette concorrenti, anche se sulla carta possono essere più forti e preparate, non sono imbattibili e tutt’altro in questo campionato il Milan è la squadra che ha dimostrato di essere psicologicamente più forte. Non si parla solo di questo periodo, ma i rossoneri da agosto sono sempre riusciti a risolvere situazioni difficili nei migliori dei modi, non disunendosi dopo sconfitte pesanti e improvvise. Ad esempio, a novembre il Milan perse due volte consecutivamente, prima 4-3 a Firenze e poi 3-1 in casa col Sassuolo. Il Milan di pochi anni fa avrebbe incassato questa doppia sconfitta malamente, ci sarebbe stato un contraccolpo importante. Il Milan di oggi, invece, ha reagito battendo 3-0 il Genoa e 2-0 la Salernitana, per poi traballare ma senza cadere a dicembre con Udinese (1-1) e Napoli (sconfitta per 0-1) e riprendersi definitivamente con l’ultima del 2021 (vittoria per 4-2 ad Empoli) e con l’arrivo del 2022.

Il Milan nel nuovo anno ha già affrontato Roma (vittoria per 3-1), Juventus (0-0) e Inter (successo per 2-1). L’Inter ogni tanto ha invece evidenziato qualche fragilità, Inzaghi deve essere bravo a gestire correttamente i momenti più critici come questo, che a maggio risulteranno poi fondamentali per la classifica finale. Pioli si è dimostrato molto capace a controllare a proprio favore queste situazioni, ora si gode meritatamente il primo posto ma è consapevole che è il periodo peggiore per abbassare la guardia e rilassarsi. Le avversarie aspettano i passi falsi del Milan per cercare di prendersi (e riprendersi) il primo posto, che invece ora è di proprietà rossonera. Pioli ringrazia questo week-end, quasi un anno fa (era il 21 febbraio) il derby milanese lo vinse l’Inter e grazie a questo successo diede una svolta definitiva al campionato. Un anno dopo è il Milan ad avere la meglio nella stracittadina ed ora guadagna altri punti in questa giornata. Sarà un finale di campionato caldissimo.

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15/10/99 Redattore di Novantesimo