Dopo un primo tempo difficile, il Napoli ha avuto la meglio sulla Lazio grazie ai gol di Koulibaly, Callejon, Mertens e Jorginho.

Maurizio Sarri, tecnico dei partenopei, ha analizzato la partita ai microfoni di Premium Sport:

“All’intervallo ho detto ai miei di continuare che l’avremmo rovesciata. Eravamo in partita dopo un gol sporco subito, era comunque diverso da Bologna. Ero tranquillo che la partita si aggiustasse. Cinque partite sono poche, il primato non ha significato. Sono contento ma finisce così. Non dico che Mertens somigli a Maradona perché lì si va su livelli assoluti ma si sta dimostrando un fuoriclasse in questo ruolo. Abbiamo lavorato d’estate, in questo momento se si parla di lavoro prendiamo in giro la gente. Giochiamo ogni 70 ore: facciamo solo defaticante e preparazione. O si collocano diversamente le nazionali e si permette agli allenatori di gestire diversamente, o diventa complicato. Abbiamo fatto qualche errore individuale in meno dell’anno scorso anche se stasera pronti-via e Koulibaly ha regalato due palloni a loro. La difficoltà è mantenere la concentrazione per dieci mesi. I ragazzi devono avere timore degli avversari perché cresce la concentrazione. Stasera sfidavamo una squadra che aveva fatto molto bene. Quando la squadra prende il pallino del gioco si diverte. Hamsik è in crescita a livello di prestazione. Sull’1-3 mi sembrava giusto preservarlo”.

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Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Diplomato al Liceo Linguistico, attualmente studio Economia e Management ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.