#LazioJuventus 0-1, tabellino e pagelle: decide Dybala allo scadere

Dybala

Allo scadere, la Juventus trova una preziosa vittoria all’Olimpico contro una buona Lazio: decide l’invenzione di Dybala a 15″ dal triplice fischio. In virtù di questo risultato, ottenuto dopo una prova non bella sul piano tattico da parte della Vecchia Signora, la squadra di Allegri torna a -1 dal primo posto in attesa dell’altro anticipo di questa sera che vedrà il Napoli affrontare il Napoli.

Diverse le sorprese negli schieramenti iniziali, con la Lazio reduce dall’estenuante semifinale di Coppa Italia contro il Milan e la Juventus proiettata al ritorno degli Ottavi di Champions League contro il Tottenham di mercoledì prossimo: tra le fila biancocelesti, Inzaghi lascia Anderson in panchina e propone a sorpresa dal 1′ Luiz Felipe, in luogo dell’infortunato Basta che raggiunge in tribuna gli indisponibili Marusic (squalificato) e Caceres; d’altro canto, il tecnico Allegri, costretto a rinunciare agli infortunati Higuain, Cuadrado, Bernardeschi e De Sciglio, rispolvera – almeno inizialmente – il 3-5-2, confermando nonostante un piccolo guaio muscolare Mandzukic e lasciando in panchina Chiellini, Alex Sandro e Douglas Costa.
Avvio di gara frizzante, ma avaro di occasioni: al 6′ l’arbitro, il signor Banti della sezione di Livorno, tra le proteste bianconere, non rileva gli estremi per la concessione di un penalty un contatto in area tra Lucas Leiva e Dybala, mentre al 10′, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti di Pjanic, il colpo di testa di Mandzukic termina di poco alto sopra la traversa. La Lazio non ci sta ed inizia a crescere: al 20′ un’incornata di Milinkovic-Savic, abile nel raccogliere un traversone dalla destra di Luis Alberto, viene bloccata a terra da Buffon. Due giri di lancette più tardi, il tiro dal limite dell’area di Immobile viene stornato da Buffon in corner, direttamente dal quale Luis Alberto chiama all’intervento l’estremo difensore bianconero. Termina a reti bianche la prima frazione, con entrambe le squadre bloccate che si sono fatte vedere poco in fase di finalizzazione, con la Lazio brava nel coprire bene gli spazi e nell’effettuare un pressing atto ad impedire alla Vecchia Signora di costruire una manovra fluida, costringendola più volte ad uno sterile giropalla in difesa nonostante il ritorno da parte di Allegri al classico 4-3-3 intorno alla mezz’ora.
La ripresa si apre con lo stesso copione della prima frazione, con entrambe le squadre attente sul piano tattico e a risentirne è soprattutto il gioco: al 61′ proteste biancocelesti per un contatto in area tra Benatia e Lucas Leiva, ma anche in tal caso il direttore di gara lascia proseguire, mentre al 67′ un tentativo da fuori area di Dybala viene murato da Luiz Felipe. Quando le squadre erano pronte a tornare negli spogliatoi sul punteggio di 0-0, si accende un Dybala (per lunghi tratti assente) che risolve la partita da solo con un gol strepitoso: il fantasista argentino riceve un pallone da Rugani, salta con un tunnel Parolo e spedisce da terra il pallone sotto l’incrocio dei pali.

LAZIO – JUVENTUS 0-1 (0-0)

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha 6; Luiz Felipe 6.5, De Vrij 6.5, Radu 5.5; Lulic 6 (90′ Murgia s.v.), Parolo 5.5, Lucas Leiva 6, Milinkovic-Savic 5.5, Lukaku 6; Luis Alberto 6 (69′ Felipe Anderson 5.5); Immobile 5.5 (79′ Caicedo s.v.). A disp. Guerrieri, Vargic, Patric, Nani, Crecco, Wallace, Bastos, Jordão. All. Inzaghi 6.

JUVENTUS (3-5-2): Buffon 6; Barzagli 6.5, Benatia 6, Rugani 7; Lichtsteiner 5.5 (57′ Douglas Costa 5.5), Khedira 5.5, Pjanic 5.5, Matuidi 5.5, Asamoah 6; Dybala 7 (90+5′ Chiellini s.v.), Mandzukic 5 (72′ Alex Sandro 6). A disp. Szczesny, Del Favero, Marchisio, Howedes, Sturaro, Bentancur. All. Allegri 6.

ARBITRO: sig. Banti (sez. Livorno)

MARCATORI: 90+3′ Dybala (JUV)

AMMONITI: Luis Alberto (LAZ), Luiz Felipe (LAZ), Lichtsteiner (JUV), Alex Sandro (JUV), Lulic (LAZ)

ESPULSI: –

NOTE – Recupero: 3′, 5′.

TOP 90ESIMO – Dybala 7: dopo novanta minuti opachi, complice i pochi palloni ricevuti, risolve la partita allo scadere, con una giocata da fuoriclasse che regala tre punti fondamentali per la corsa scudetto.

FLOP 90ESIMO – Mandzukic 5: opaca la prova del croato, per lunghi tratti fuori dalla manovra offensiva bianconera.

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