#LazioBenevento – Inzaghi a Sky: “I gol subiti erano evitabili. In Europa cammino in crescendo, ma non abbandoneremo il campionato”

Simone Inzaghi

Simone Inzaghi, tecnico della Lazio, ha analizzato la gara vinta dai suoi per 6-2 contro il Benevento ai microfoni di Sky:

“Avevo messo in guardia i ragazzi che non sarebbe stata una partita facile. Avremmo dovuto evitare di prendere quei due gol, ma siamo stati bravi a restare lucidi e a vincere un match molto importante. Sto cambiando poche volte per dare più certezze ai ragazzi. L’anno scorso avevamo solo una partita a settimana e avevamo quindi più tempo per provare, quest’anno no. Ho l’opportunità di scegliere in ogni caso. Oggi ho optato per lasciare fuori Milinkovic-Savic per i problemi che ha avuto, senza contare i giocatori in nazionale. Abbiamo giocato tante partite, arrivando ai quarti di Europa League e in semifinale di Coppa Italia. Ho provato ad alternare più giocatori possibili”.

Che atmosfera si aspetta allo stadio in vista del match di Europa League?
“A Salisburgo lo stadio è già esaurito. Ma penso che i nostri tifosi, che sono sempre stati importanti, ci daranno una grande mano. Ci aspettiamo un grandissimo calore, i ragazzi se lo sono meritato”.

La differenza di rendimento di Immobile tra Lazio e Nazionale?
“Qualcuno dice che a livello internazionale non segna, ma non è vero vedendo quello che fa in Europa League. Fa rumore il fatto che non segni per due partite, ma ce lo teniamo ben stretto: è uno dei nostri leader e deve ancora fare tanti gol”.

Obiettivo Champions: quale la strada più semplice per centrarlo tra Serie A ed Europa League?
“Sicuramente il campionato non lo abbandoniamo, abbiamo fatto partite ottime e forse meriteremmo di avere più punti di quelli che abbiamo. Ma in Europa c’è stato un cammino in crescendo. Ora dovremo stare ben attenti a preparare i prossimi appuntamenti”.

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Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Studio le lingue straniere, adoro la letteratura francese ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.