Lazio, Parolo: “Mi accontenterei anche di una squadra brutta e cattiva, l’importante è qualificarci”

Parolo

Presente al fianco di Simone Inzaghi nella conferenza stampa alla vigilia del match di Europa League da disputare contro la Dinamo Kiev, il centrocampista della Lazio e della Nazionale Italiana Marco Parolo ha parlato di quello che sarà l’incontro di domani con gli ucraini, valevole per il ritorno degli ottavi di finale della suddetta competizione.

L’ex Parma ha affermato che nelle competizioni europee le squadre hanno mentalità diverse e che ci si potrebbe accontentare anche di una prestazione da squadra brutta e cattiva, a patto che si ottenga la qualificazione ai quarti di finale. Successivamente, il calciatore ha analizzato il match d’andata, gli aspetti sui quali hanno lavorato negli ultimi giorni ed, infine, della VAR, dicendo che non deve essere un alibi per le sconfitte o i risultati negativi.

Ecco le parole di Parolo:
“In Europa affronti squadre con una mentalità diversa rispetto a quella delle italiane. Mi accontenterei anche di una Lazio brutta e cattiva, l’importante è qualificarci. La Dinamo è stata brava quando ci siamo allungati, ma stavolta abbiamo studiato bene il modo per metterla in difficoltà. Ci auguriamo di mettere in pratica tutto ciò che abbiamo provato in questi giorni. Dovremo fare una fase difensiva aggressiva costruendoci occasioni anche davanti. È importante restare uniti e compatti in fase di non possesso per fare bene anche col pallone tra i piedi. Abbiamo lavorato per questo. Il VAR? Non deve essere un alibi per noi. Penso che la tecnologia nel calcio sia importante per il futuro, una soluzione in più da utilizzare. Abbiamo cercato di dimenticare quello che è successo domenica. Domani vogliamo fare una prestazione importante contro una squadra tosta per passare il turno di Europa League”.

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