Buona la prima per la Lazio di Simone Inzaghi, che espugna Vitesse, con il risultato di 3 reti a 2, anche grazie al gol decisivo, arrivato al 75′ minuto, di Alessandro Murgia.

Il giocatore ha parlato, ai microfoni di Lazio Style Channel, della partita e della squadra.

Sul Gol – Dopo ogni gol c’è sempre una grande emozione; farlo in Europa, però, è più bello, ancora di più se aiuta la squadra a reagire dopo un doppio svantaggio. Siamo un grande gruppo, remiamo tutti nella stessa direzione. Il cammino è ancora lungo, già domenica avremo un altro impegno, con la testa siamo già alla prossima sfida.

Sull’esperienza europea – Non è facile venire a giocare in stadi simili, con i tifosi così vicini al terreno di gioco. Noi abbiamo la capacità di variare modulo: contano gli interpreti, conta come ognuno di noi affronta la partita. Tutti abbiamo dato l’anima in campo, sia chi ha iniziato dal primo minuto sia chi è entrato a gara in corso. Siamo contenti, ci godiamo la vittoria. A livello europeo ci sono tanti giocatori forti, aumenta il ritmo e l’intensità, noi conosciamo il nostro valore, quello che ci trasmettono il mister e lo staff. Abbiamo poco tempo per preparare la trasferta di Genova ma qui si vede la forza di ognuno di noi: andiamo avanti.

Su di se – Sono a disposizione del mister, qualsiasi scelta la compie sempre nel bene della squadra e della partita. Spero in un posto da titolare nella prossima di campionato, continuo ad allenarmi al massimo in attesa di mia chiamata. I più grandi aiutano noi giovani. Io sto bene, mi sento in fiducia, meglio di così non posso stare. Quando sono lì davanti la porta penso solo a fare gol, anche in base all’assist del compagno. La cattiveria in campo si vede anche in queste piccole cose. Il gol è stato bello ma sono più felice perché ha aiutato la squadra a ottenere la vittoria. Spero di continuare a giocare“.

 

 

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Nato nel 96' nella città "Superba per uomini e per mura" il destino mi ha concesso di innamorarmi del calcio, e quindi del Genoa. Grande appassionato di sport in generale, studio Giurisprudenza all'università di Genova e provo a raccontare il calcio, una parola alla volta, un'emozione dopo l'altra.