A margine della presentazione del libro ‘A mani nude’ di Fernando Orsi, Simone Inzaghi, allenatore della Lazio, ha risposto ad alcune domande dei cronisti presenti. Di seguito le sue parole riportate da lalaziosiamonoi.it.

Abbiamo mandato un bel messaggio al campionato. Siamo stati bravi vincendo su un campo non semplice contro la Sampdoria. Una vittoria meritata su un campo dove molti stanno facendo fatica. Ho temuto il Var ieri? Dopo la partita ho visto l’episodio di Immobile era rigore netto, siamo sfortunati col Var da tre domeniche. Bisogna capire anche quali immagini si vedono, perché dopo la partita a Mediaset ho visto un’immagine netta. Io so che l’arbitro ha aspettato un attimo per vedere se c’era il fallo su Immobile, e non so perché non è stato dato il rigore. 

Ci si fa qualche domanda, adesso è capitato tre partite di seguito con la Lazio in tre gare importantissime. Abbiamo gli arbitri migliori in Europa, e mi dispiace che la Var li possa condizionare. Io penso che ognuno abbia la propria opinione. Io personalmente penso che con la Var non dovrebbero esserci più dubbi, ma in realtà non è stato così, perché lo stiamo vedendo sulla nostra pelle. Sapevamo che ci sarebbe stato qualche problema e ci dobbiamo abituare tutti“.

Sul record di Petkovic –Proveremo a batterlo. Con i ragazzi stiamo facendo buone cose, ma siamo a nemmeno metà del cammino. Le squadre davanti a noi vanno fortissimo ma il nostro desiderio è rimanere lì con loro e ci proveremo fino alla fine

Sulla lotta Champions –Chi è più accreditata per arrivare più in fondo? Sono tutte grandi squadre, gli vanno fatti i complimenti. Al di là di record e punti quello che conta è continuare così. Abbiamo dato una grande gioia ai nostri tifosi con la Supercoppa, e vorrei che questo gruppo continui in questo modo mettendo sempre in campo il nostro spirito che è quello di non mollare mai“.

Su Felipe Anderson e Milinkovic – “È uno dei nostri migliori giocatori, sarà la nostra ara in più. Speriamo giovedì di poterlo farlo giocare. Milinkovic? È un grande giocatore con ampi margini di miglioramento. Lavora e si impegna abbinando qualità e quantità e lo fa sempre nel migliore dei modi“.

CONDIVIDI
Capo-redattore di Novantesimo.com. Cresciuto nel calcio di fine anni '90 e inizio 2000, l'amore per lo sport è scoccato fin da subito. La mia passione si divide tra calcio, economia e storia, che porto avanti con €uroGoal e Storie Di Calcio.

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008