La vittoria di Kiev ha restituito entusiasmo al mondo Lazio, con i biancocelesti pronti a tornare alla carica per un piazzamento in Champions.

Il tecnico capitolino Simone Inzaghi ha presentato la sfida al Bologna di domani in conferenza stampa. Queste le sue parole: “Ci penseremo a tempo debito, la mia testa è a Bologna. Vorrei dire, a chi è contento, di andarci piano. Non perdono da 33 partite tra Europa League e campionato austriaco. Ha eliminato Real Sociedad e Borussia Dortmund. Andrei cauto”.

Sulla manifestazione dei tifosi. “Ho sentito e mi hanno riferito, come sempre penso che sarà pacifica ed educata, in stile Lazio”.

Sul momento di Anderson e Immobile: “Sono giocatori che hanno fatto benissimo, a Kiev hanno giocato un’ottima gara. Hanno lavorato molto, erano i primi ad aiutarci in fase di non possesso, al di là del gol o meno. L’essere squadra parte dai nostri attaccanti. Luis Alberto può fare quel che vuole, con la qualità che ha, anche la mezz’ala”.

Su Lucas Leiva. “Penso che possa rimanere nella storia della Lazio, ha avuto un inserimento lampo, record, le qualità del giocatore erano fuori discussione, ma dopo 10 anni in un determinato campionato non è semplice cambiare. Già in ritiro avevo intuito si sarebbe inserito velocemente, è un calciatore intelligente, che chiede spiegazioni all’allenatore. Per noi è stato un grandissimo acquisto”.

Sui problemi di Milinkovic e Lulic. “Il secondo ha avuto un problemino fisico, sarà out. Per l’altro vedremo domani, faremo una rifinitura più attiva e valuteremo se convocarlo o meno”.

Sul parallelo con la Lazio di Cragnotti. “Questa si sta superando, ma vogliamo continuare a migliorarci, ci sono gli ultimi tre mesi, per ora i ragazzi hanno fatto qualcosa di straordinario, perché competere con squadre costruite differentemente da noi non è semplice. Ogni singolo si mette a disposizione”.

Su Nani. “Quando Immobile, Felipe Anderson e Luis Alberto saranno stanchi giocherà di più”.

Sulle dichiarazioni di Tare: “Sicuramente la nostra classifica è bugiarda, rallentata da molti episodi. Ci mancano dei punti, ma questo è uno stimolo. Domani sera con il Bologna avremo una opportunità”.

Sul Var: “Penso che gli episodi siano sotto gli occhi di tutti, non dobbiamo guardare a ciò che è successo, ma guardare al Bologna facendo una partita giusta, dovendo affrontare una squadra di qualità”.

Sul turnover dopo Kiev. “Sicuramente molto, i quarti sono un obiettivo che volevamo, sin dalla prima partita di Europa League. Siamo andati in Ucraina a fare una grandissima partita, di personalità, loro non avevano ancora perso in casa. Per passare il turno dovevamo fare qualcosa di straordinario”.

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