Lazio, Inzaghi: “Derby? Esiste solo per Garcia. Luis Alberto out”

Simone Inzaghi

Simone Inzaghi, allenatore della Lazio, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match con l’Olimpique Marsiglia, allenato dall’ex romanisat Rudi Garcia.

Queste le domande a cui ha risposto il tecnico biancoceleste:

Non ho ancora deciso la formazione per domani. Qualcuno è rimasto a Roma. Siamo venuti con 16 giocatori di movimento e tre portieri. Sono rimasti a Roma Murgia, Luis Alberto e gli squalificati. Negli ultimi due allenamenti Luis Alberto non si sentiva al 100%. Abbiamo parlato, sicuramente non avrebbe giocato dall’inizio e ho visto Rossi motivato e in crescita. Così ho preferito lasciare lo spagnolo ad allenarsi. Qual è il nostro livello? Ci sono squadre superiori a noi sulla carta, ma abbiamo visto che il campo può dire cose differenti. Tocca a me poi mettere la squadra in campo nel migliore dei modi per giocarcela contro ogni avversario. Garcia? Si tratta di un allenatore preparato, che ha fatto bene alla Roma e anche qui al Marsiglia. Per lui è un derby? Per noi no, il nostro derby è solo coi giallorossi. In ogni caso sappiamo che ci aspetta una partita tosta e rispetteremo quindi al massimo i nostri avversari. La posta in palio è importante per entrambe le squadre, ma domani non sarà decisiva. L’Apollon Limassol poteva sembrare il fanalino di coda, ma non lo è affatto. Berisha? Ha avuto un affaticamento al polpaccio. Gli vanno fatti i complimenti per come è entrato a Parma, ha portato lo spirito giusto per vincere. Oggi abbiamo fatto un allenamento importante e lui lo ha terminato. Domani parlerò col ragazzo: se mi darà garanzie al 100% potrà giocare dal 1′, altrimenti potrebbe entrare di nuovo a gara in corso. Coppia Caicedo-Immobile? Potrei anche alzare Berisha al fianco di uno dei due, così come c’è l’opzione di mandarli in campo entrambi. Non ho ancora deciso. La vittoria di Parma? Abbiamo fatto un’ottima partita, è stato un successo importante anche in chiave classifica. Domani non possiamo giocare per il pari, affronteremo la finalista di Europa League e giocheremo con rispetto sì, ma anche con coraggio. Ce la giocheremo nel migliore dei modi e vedremo quello che succederà. I quattro gol segnati da calciatore all’OM?Fu una serata magica, me la ricordo ancora. Nessun giocatore italiano era riuscito prima di allora a segnare quattro reti in Champions, spero che quella partita sia di ispirazione anche per i miei giocatori. Domani dobbiamo fare una partita importante contro una squadra importante che ha fatto un mercato faraonico, sappiamo già da tempo quali ostacoli troveremo. Noi però ci siamo preparati molto bene, vogliamo fare punti contro un avversario di livello e in uno stadio bellissimo, nonostante la chiusura delle due curve”.

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