Lazio, Inzaghi: “Benevento? Squadra che non va sottovalutata, gioca bene e non merita di essere ultima”

Simone Inzaghi

E’ terminata poco fa la conferenza stampa di Simone Inzaghi, tecnico della Lazio che si è presentato in sala stampa per rispondere alle domande dei giornalisti presenti e rilasciare dichiarazioni riguardanti la squadra e la prossima partita di campionato, ovvero quella di domani da giocare contro il Benevento.

L’allenatore biancoceleste ha affermato che i sanniti giocano bene e che non meritano di essere l’ultima in classifica, motivo per il quale i suoi uomini non dovranno peccare di presunzione contro di loro e che bisognerà giocare con intensità e senza sottovalutare l’avversario. Successivamente, l’ex calciatore ha parlato delle condizioni fisiche di alcuni calciatori in particolare, del momento che la squadra sta attraversando e delle ultime prestazioni offerte in campo.

Ecco le parole di Inzaghi, riportate da LaLazioSiamoNoi.it:

Il pericolo più grande un possibile calo di tensione?

“Probabile, però alleno una squadra matura, il Benevento a Cagliari ha fatto un’ottima partita, non meritava di perdere. Hanno avuto una scossa dal cambio di allenatore, non dobbiamo sottovalutare la partita, voglio vedere la migliore Lazio. Mercoledì siamo stati fantastici nel primo tempo, ma diventiamo una squadra normale quando caliamo. Abbiamo messo in pericolo una partita già chiusa”.

Ha spronato molto i calciatori nella rifinitura…

“Abbiamo dimsotrato di essere una squadra matura. Nessuno si ferma, anche noi vogliamo continuare a fare bene. Abbiamo visto come ha giocato il Benevento, ce lo aspettiamo col 3-4-2-1, abbiamo studiato come muoverci in questi ultimi due giorni”.

Qualche giocatore stanco?

“I ragazzi hanno recuperato tutti bene, ai soliti infortunati che sono Basta, Wallace, Felipe Anderson e Palombi, si è aggiunto Di Gennaro nei minuti finali dell’allenamento di oggi. Per domani non sarà convocato, speriamo di recuperarlo presto perché per noi è importante. Per gli altri mi prendo qualche ora per riflettere, vedremo se confermare gli stessi di Bologna”.

Pedro Neto convocato?

“E’ arrivato il transfer, per questo sarà tra i convocati”.

Come ha visto Nani? Può giocare dall’inizio?

“Nani, l’avevo detto prima di Bologna, è un giocatore che sta crescendo, è entrato bene in campo. Anche Caicedo sta bene, Lukaku e Murgia idem, mi prendo un po’ di tempo per la formazione. Ma come ho detto prima, al di là della defezione di Di Gennaro, sono contento di tutti gli altri”.

Radu deve riposare?

“Mauricio ha recuperato, Luiz Felipe sta bene, Radu e Bastos le hanno giocate tutte. Come ho detto prima i ragazzi mi hanno rassicurato sulle loro condizioni. Li ho visti belli pimpanti, deciderò domani mattina”.

Che effetto fa vedere una squadra ancora a 0 punti dopo 10 giornate?

“Può succedere, la Serie A è la… Serie A. Ho visto le ultime due partite del Benevento, di solito vedo più gare delle avversarie ma hanno avuto il cambio di allenatore. Ho visto una squadra che non merita la posizione che ha. La squadra sa che non dovremo sottovalutare niente, non dovremo peccare di presunzione. Dovremo fare una partita intensa, il Benevento per me è in salute”.

Possono coesistere Nani e Luis Alberto?

“Non penso sia un problema far coesistere giocatori di questa qualità. Sono per noi delle risorse, Luis Alberto mercoledì ha fatto una partita strepitosa, ma nell’ultimo quarto d’ora volevo inserire Nani che ci ha aiutato e ci ha fatto salire”.

Questione Lulic superata? Milinkovic ha segnato molto fuori casa…

“Per Sergej credo sia una coincidenza, sta facendo grandissime cose, ha soli 22 anni, sembrano di più, ma ha tanti margini di miglioramento. Con Senad era già tutto chiarito dal ritorno da Bologna, da capitano e uomo qual è aveva capito di aver sbagliato già a fine partita. Il gruppo è unito, rema nella stessa direzione, lo dovrà essere per tutta la stagione. Ho dimostrato di prendere tutti in considerazione. E tutti dovranno dare il massimo”.

Immobile è calato con il Bologna dopo i pali colpiti? Resta un trascinatore per il lavoro che fa…

“Ha colpito tre pali in un tempo solo, poi si è aggiunto il quarto di Leiva. Non ricordo 4 pali in un solo tempo, né da giocatore, né da allenatore. Spero che non ricapiti più. Immobile non ha bisogno di essere rincuorato. Un attaccante deve preoccuparsi quando non ha occasioni. Se le chances ci sono e si colpiscono 4 pali, allora va bene: significa che non era la serata giusta. Ha anche regalato una grande palla a Parolo nel finale, deve continuare così”.

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