Hoedt è una delle sorprese della lazio di Simone Inzaghi, il giocatore si è raccontato al De Volskrant.

Ha dichiarato: “Chiunque mi disse ‘Wesley è troppo presto’: l’ho letto e sentito dappertutto. Ma non avevo 16 anni, ne avevo 21. Il mio orgoglio mi ha portato lontano. Avevo il cuore in gola: poteva essere la mia trappola, ma anche la mia forza. Quando ti esponi, poi sei sotto pressione per raggiungere il tuo obiettivo”, riporta Lalaziosiamonoi.

Difendere in Serie A“In Serie A si difende in modo intelligente, perfino stando in punta di piedi. Alla Juventus sono davvero dei maestri. In Italia per loro c’è grandissimo rispetto. Chiellini è adorato. Qui in Olanda dicono: ‘Che giocatore’”.

Allenamenti particolari come il Bikram Yoga: “È utile per l’agilità, la reazione e la coordinazione. Per scherzare i giocatori più esperti ci chiamano disturbatori. Ma ne abbiamo tratto diversi benefici. Adesso cammino decisamente meglio rispetto a quando ero in Olanda”.

Concludendo: “Ho già programmato tutta la mia estate con i personal trainer”

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Pasquale Rosolino, 92 d'annata. Editore di Novantesimo.com. Troppo malato di calcio, se non sto scrivendo ne sto parlando e se non ne sto parlando? Sto sognando! Editor per Visit Naples.

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