Lazio, cosa sta succedendo a Milinkovic-Savic?

“Che cosa sta succedendo a Milinkovic-Savic? “. Questa probabilmente è la domanda che si stanno ponendo i tifosi biancocelesti e tutti i fanta-allenatori che lo hanno acquistato a inizio stagione. Il talentuoso centrocampista serbo, infatti, sta più che deludendo le aspettative in quella che sarebbe dovuta essere la stagione della consacrazione.  Le ragioni per cui il giocatore classe 95′ non sta rendendo al meglio sono probabilmente due: la mancata cessione in estate e il cambio di gioco della Lazio.

LA MANCATA CESSIONE – Reduce da una stagione più che esaltante in campionato (13 goal e 3 assist in 35 presenze), lo scorso anno  Milinkovic-Savic aveva mostrato quasi tutto il suo potenziale: tiro, fisicità, inserimento e intelligenza di gioco. Complice anche un discreto mondiale, a inizio stagione il serbo si presentava come uno dei migliori giocatori del campionato per talento e dominanza di gioco. Non a caso durante la sessione estiva di calciomercato le pretendenti per assicurarsi le prestazioni del serbo non erano di certo mancate.

Complice un prezzo spropositato richiesto da Lotito (150 milioni di euro), il Real e Il Manchester United hanno ritirato le rispettve offerte per Milinkovic-Savic. Probabilmente le continue voci di mercato hanno destabilizzato la serenità del giocatore, il quale era pronto a lasciare l’Italia per andare all’estero. Il fatto che sia rimasto contro la sua volontà, si sta però rivelando una mossa controproducente per Lotito dato che il prezzo del cartellino si è abbassato sensibilmente a causa delle opache prestazioni.

IL CAMBIO DI GIOCO – È sotto gli occhi di tutti come la Lazio stia cambiando modo di giocare. Mentre la scorsa stagione la Lazio proponeva un calcio molto offensivo nel quale il serbo era libero di svariare per il campo, senza preoccuparsi troppo della fase difensiva; quest’anno Inzaghi sta cercando di trovare un maggiore equilibrio tra attacco e difesa. Per questo motivo da quest’anno Milinkovic-Savic sta giocando qualche metro più indietro rispetto alla zona della scorsa stagione, costretto a rincorre avversari e aiutare maggiormente la difesa. Questa lontananza dalla porta non gli sta giovando, come testimoniano le statistiche (1 solo goal da inizio stagione), costretto in compiti che non esaltano le sue qualità.

Se la Lazio punta ad un posto in Champions League sicuramente avrà bisogno del miglior Milinkovic-Savic, che ancora non si è visto da inizio campionato.

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