Dusan Basta è ormai un veterano della Serie A, con tante presenze divise tra Udinese e Lazio.

ll terzino serbo ha parlato dal ritiro di Auronzo di Cadore ai microfoni di Lazio Style 89.3, queste le sue parole:

Intensità degli allenamenti? Sì, dopo i primi giorni a Roma siamo partiti molto bene, stiamo proseguendo un lavoro importante, va bene così. C’è una combinazione perfetta tra sorrisi e impegno in allenamento, lavoriamo duro. Se il 3-5-2 può esaltarmi? L’importante è prepararsi bene, le scelte poi le fa il mister. Io dico sempre che una squadra importante deve saper giocare con tante formazioni, abbiamo un gruppo che sa fare bene sia la difesa a 4 che a 3. Abbiamo tempo per prepararci al meglio con il 3-5-2, ma comunque tutti sanno che sappiamo giocare bene anche a 4. I tifosi? Sono molto importanti per noi, solo uniti possiamo fare cose importanti.L’anno scorso tutti insieme abbiamo fatto un bellissimo campionato. Quest’anno sarà molto più dura, abbiamo tre competizioni con le coppe. I tifosi ci servono come il pane, so che saranno insieme a noi fino alla fine. Tanti biondi in squadra? Forse, ma l’unico naturale sono io!”

Su Marusic, suo nuovo compagno di squadra, ha detto: “Lo vedo bene, l’importante è che abbia me e Sergej qui nei primi giorni. Il primo anno il campionato italiano è sempre difficile ma lui è un ragazzo serio e umile, farà bene. Le vacanze? Abbiamo avuto 36 giorni, ci siamo riposati benissimo. Sono stato un mese con la mia famiglia in Serbia, mi sono riposato, anche questo è importante. Adesso possiamo spingere a mille. Se possiamo arrivare in Champions? Dobbiamo essere umili come siamo stati l’anno scorso, è ancora presto per dire se siamo più forti della scorsa stagione. La squadra ancora non è fatta, penso che ci saranno dei movimenti in entrata. Arriverà qualcun altro, speriamo qualcuno di forte, alla fine del calciomercato potremo dire se siamo più forti o no. Non dobbiamo pensare che dopo la bellissima stagione dello scorso anno sarà più facile, anzi dobbiamo prepararci bene mentalmente perché ci aspetta un campionato durissimoIo centrale nella difesa a tre? Non è il mio ruolo, nel 3-5-2 mi trovo meglio come esterno. Quando c’è l’emergenza però ognuno di noi si deve adattare, così è stato per me l’anno scorso e un paio di partite le ho giocate da centrale di difesa. Ho fatto anche bene, ma non è il mio ruolo. Il gol nel derby? Non importa quanto ci abbia messo il pallone ad entrare, l’importante è che sia entrato. Da quando gioco ho sempre fatto 2-3 gol a campionato, all’Udinese anche 5. Qua nella Lazio ho segnato pochissimo, quando ho segnato contro la Roma ho capito perché: si aspettava il gol più importante. Magari non segnerò altri due anni e il prossimo lo farò ancora alla Roma, speriamo!

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