Giuseppe Conte parla a reti unificate e fa arrabbiare un po’ di persone, già dovremmo ringraziarlo perché ci ha dato di qualcosa da parlare per giorni. Un po’ di flame e un po’ di discussione per cercare di ammazzare la noia da quarantena, o per gli anglofili lockdown.

Nonostante l’intro simpatica cercherò di trattare senza prendere con le pinze un argomento difficile da trattare. Estrapolandolo per portarlo nel mondo del calcio.

Come nasce una notizia di calcio?

Basi da cui partire. Una notizia di calcio si passa su indiscrezione, pubblicazione della notizia, successiva smentita o conferma. Questo era l’iter regolare della notizia prima che i social prendessero il sopravvento.

Voglio prendere d’esempio la trattativa che doveva portare Milinkovic Savic al Milan, trattativa che per chi scrive non è mai esistita. La notizia arriva dai giornalisti influencer e i presunti insider.

Da tutte le parti interessate arrivano smentite, anche ironizzando sulla totale assenza di veridicità. Anche da parte nostra, per quanto possa valere. Però i social urlano ”Vabbè non si può dire, Elliott non vuole che esca la notizia”. Complotti che nemmeno il 5g che ci sta uccidendo segretamente. In silenzio, e magari opera col favore delle tenebre quindi lo fa mentre dormiamo. Incredibile quanto gli esseri umani credano a tutti. E soprattutto non accettano smentite.

Torniamo al Sergente di Simone Inzaghi. I social prendono il sopravvento sul giornalismo. Molti giornalisti iniziano a scrivere ”Io non ci credo ma riporto la notizia…”, nessuno vuole passare per fesso, nessuno vuole passare per quello che se dovesse accadere non ci aveva creduto. La verità forse non la sapremo mai. Nel frattempo la notizia continua a circolare per tutta la sessione di mercato. Addirittura si parla di visite mediche prenotate per l’ultima giornata di mercato, noi che avevamo anche due inviati lì a Milano che furono allertati da moltissime persone sui social e su Whatsapp.

Incredibile, quasi ci fosse una realtà parallela in cui questa trattativa sta avvenendo e va verso la fumata bianca. Una bella cronaca di una notizia passata per dire cosa? Che Conte, per quanto la tesi, i modi e toni possano essere discussi e contraddetti (ma non è questa la sede), ha fatto bene. Sia chiaro non sono fan del Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, e nemmeno di Lega e Fratelli d’Italia. Purtroppo il giornalismo non è più un commento o un’analisi, è diventato un contorno intorno ai tweet della politica generale. O post su altri social.

Si, è un altro articolo polemico sul giornalismo che andrebbe riformato, senza grandi soluzioni. Potrei fare mille di esempi come quello di Milinkovic Savic. La gente preferisce credere a quelli che ”ho una notizia ma non la posso dire” che ai giornali. Colpa dei giornalisti, colpa del lettore che non ha voglia di aspettare notizie concrete, colpa un po’ di tutti.

Ma come si può fare quando c’è bisogno di smentire una fake news ad ogni costo? Certe volte bisogna alzare la voce, e purtroppo quando si urla è impossibile mettere tutti d’accordo. Spiace davvero per la situazione un po’ troppo chiassosa che si è creata nel giornalismo e nella politica italiana. Ma come detto abbiamo colpa un po’ tutti.

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Pasquale Rosolino, 92 d'annata. Editore di Novantesimo.com. Troppo malato di calcio, se non sto scrivendo ne sto parlando e se non ne sto parlando? Sto sognando! Editor per Visit Naples.

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