In un campionato di Serie A atipico e complesso come quello del 2020/2021, con una pandemia mondiale in corso e senza tifosi allo stadio, è difficile riuscire a capire quanto un giocatore sia realmente in grado di sopportare determinate pressioni e le critiche dei tifosi, sia della propria squadra che avversaria, ed essere capace di mantenere un rendimento ad alto livello: questo, forse, lo capiremo quando si tornerà alla normalità.

Il dato di fatto è che però, dopo questa premessa, c’è una stagione attualmente in corso che ha appena concluso il suo girone d’andata e dato già i suoi primi verdetti, non solo di squadra ma anche di giocatori singoli: ecco perchè in questo articolo andrò ad elencarvi la mia personale TOP 11 della prima metà di stagione di questa Serie A. Il modulo che andrò ad utilizzare sarà il 4-3-1-2, dove proverò a schierare i giocatori nelle loro posizioni più consone e, di conseguenza, alcuni giocatori dall’ottimo rendimento non saranno comunque presenti in questa mia personale classifica.

In porta la mia scelta, nonostante le ottime prestazioni di Donnarruma, ricade su Silvestri dell’Hellas Verona: l’estremo difensore italiano è stato in grado di sfoderare grandi prestazioni, sia contro le grandi che contro le piccole, riuscendo a mantenere la difesa degli scaligeri come la meno battuta della A alla pari della Juventus, ma con una partita in più giocata.

Un video del canale ufficiale della Serie A dedicato a Silvestri

Sulle fasce della difesa impossibile non inserire, per quanto siano offensivi, Achraf Hakimi e Theo Hernandez: i due sono stati in grado di trascinare le milanesi grazie alle loro prestazioni convincenti. Il nerazzurro ha messo insieme 19 partite in A, riuscendo a segnare 6 reti e a fornire 3 assist, mentre il francese in 16 match disputati ha realizzato 4 reti e fornito 3 assist: in poche parole in un solo girone sono stati in grado di mettere assieme 10 reti e 6 assist, un rendimento da ali offensive di un 4-3-3 praticamente, un vero e proprio valore aggiunto.

Un video che mostra il rendimento dei due talenti di Inter e Milan

Come centrali difensivi scelgo di inserire due giocatori spesso criticati nella scorsa stagione ma che in questa si sono, al momento, presi la loro rivincita: Danilo della Juventus, adattato molto bene quest’anno come terzo centrale di destra spesso e volentieri da Pirlo, assieme a Skriniar dell’Inter, dato come sicuro partente per tutto lo scorso calciomercato e rinato in quest’annata. Il brasiliano ha messo insieme 17 presenze, con 1 rete e 3 assist a referto, oltre che a delle statistiche impressionanti dal punto di vista del rendimento in fase difensiva (visibili su WhoScored.com). Il medesimo discorso vale per il centrale slovacco, capace in 15 partite di mettere a referto 2 reti e aver avuto il merito di essere inserito anche nella top 11 stilata da Opta, in base ai dati ottenuti tramite le prestazioni dei calciatori (visibile qui sotto).

A centrocampo davanti alla difesa ho deciso di premiare Frank Kessiè, autore di una stagione sin qui disputata da vero leader del centrocampo del Milan, capace di trascinare i propri compagni ed essere anche lucido non solo in fase di costruzione e interdizione ma anche in quella realizzativa, segnando spesso rigori decisivi che hanno permesso ai rossoneri di essere in testa alla classifica al giro di boa, segnando 6 reti e fornendo 2 assist in 18 presenze.

Ai suoi lati premiamo invece sia qualità che quantità, andando ad inserire Nicolò Barella e Rodrigo De Paul: sia l’italiano che l’argentino sono due giocatori cardine sia per l’Inter che per l’Udinese. I risultati di entrambe le squadre passano dai loro piedi, quando loro girano anche i compagni rendono al meglio, oltre che a sfoderare entrambi un rendimento ottimo per quanto riguarda l’apporto di gol e assist: per Barella in 19 partite sono 2 i gol realizzati, uniti a 5 assist, mentre per De Paul sono 4 le segnature e 1 assist fornito in 19 partite.

Un riassunto delle giocate di De Paul, obiettivo di Inter e Juventus

Sulla trequarti è stato veramente difficile scegliere, perchP erano in 3 in lotta per un posto: Ilicic, Luis Alberto e Zaccagni. Alla fine ho deciso di premiare quest’ultimo, Mattia Zaccagni è la vera e propria rivelazione di stagione sia dell’Hellas Verona che dell’intera A. Un giocatore capace di garantire un rendimento sempre costante, sia in fase difensiva che offensiva, in grado di essere letale sia sotto porta che quando crea gioco e a questo proposito credo siano sufficienti solamente i suoi gol e i suoi assist forniti in 19 presenze: sono 5 le reti e 5 gli assist, perfettamente suddivisi, è il più giovane centrocampista della A con almeno più di 5 e assist all’attivo.

Un riepilogo della stagione di Zaccagni, il quale sembra vicino al Napoli per il prossimo anno

In attacco vale lo stesso discorso fatto per la trequarti, visto che erano in 4 in lotta per due posti: Lukaku, Ibrahimovic, Immobile e Ronaldo. Ho deciso di premiare il gigante svedese e il bomber laziale: per Zlatan Ibrahimovic forse gli aggettivi si sprecano, ma basti pensare che nell’anno dei suoi 40 anni e dopo aver subito il Covid è riuscito comunque a segnare la bellezza di 12 reti e fornire un assist in sole 9 partite disputate, impattando notevolmente nell’economia del gioco del Milan primo in classifica e riuscendo a risultare sempre decisivo con il suo carisma. Ciro Immobile invece, dopo aver vinto la Scarpa D’Oro nella scorsa stagione, si è confermato un killer in area di rigore realizzando ben 13 reti e 2 assist in 17 partite e trascinando la Lazio non solo in ambito nazionale ma anche internazionale.

Un video in grado di riassumere lo straordinario rendimento e apporto di Ibrahimovic dato al Milan

Questa era la mia personale TOP 11 per quanto concerne il girone d’andata di questa Serie A. Oltre a voler sapere la vostra opinione, sarei curioso di sapere quanti di quelli da me nominati si ritroveranno nuovamente nella migliore squadra di fine anno e saranno stati in grado di essere decisivi per le sorti delle proprie squadre… non ci resta che scoprirlo.

Top 11 girone d’andata di Serie A: Silvestri; Hakimi, Danilo, Skriniar, T. Hernandez; Barella, Kessié, De Paul; Zaccagni; Ibrahimovic, Immobile.

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Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.

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