Doveva essere la competizione “delle italiane” e, sebbene non del tutto, così sta andando. L’Europa League sta difatti regalando gioie a Napoli, Roma e Milan, tutte in una buona situazione di classifica. Stasera si ritorna in campo, con il Milan che apre le danze a Lille alle ore 18:55, big match di giornata. Si aspetteranno le 21:00 per Cluj-Roma e Napoli-Rijeka. Ricordiamo naturalmente il minuto di silenzio su tutti i campi per la morte dell’eterno Diego Armando Maradona.

Vediamo però nel dettaglio la situazione dei rispettivi gironi, visto che siamo arrivati all’inizio delle gare di ritorno. Occhio dunque anche alle gare già disputate, oltre alla classifica e alle prossime sfide.

Girone A – Roma, Cluj, Young Boys, CSKA Sofia.

Classifica: Roma 7, Young Boys 4, Cluj 4, CSKA Sofia 1.

Procede spedita verso la qualificazione la Roma di Paulo Fonseca, che potrebbe staccare il pass per i sedicesimi già stasera. Difatti, vincendo contro il Cluj il distacco dai rumeni salirebbe a 6, con tanto di scontri diretti a favore. Percorso dei giallorossi iniziato col piede giusto nella 1° giornata, col successo esterno per 2-1 sullo Young Boys. Ha sorpreso lo 0-0 col CSKA Sofia, mentre il pokerissimo per 5-0 sul Cluj ha decisamente spianato la strada verso la qualificazione.
Se non stasera, il match-ball per passare il turno potrebbe giungere in casa contro lo Young Boys nella giornata successiva. Insomma, c’è la chiara percezione che la qualificazione, con tanto di 1° posto acquisito, sia solo una questione di ore.

Girone F – Napoli, Real Sociedad, AZ Alkmaar, Rijeka.

Classifica: AZ Alkmaar 6, Napoli 6, Real Sociedad 6, Rijeka 0.

Quello del Napoli è sicuramente il girone più equilibrato, con tre squadre a pari punti a quota 6 e un livello tecnico che promette spettacolo anche per le ultime giornate. Tuttavia, gli occhi e il cuore degli azzurri sono tutti rivolti verso il cielo, verso il compianto Diego Armando Maradona, scomparso ieri pomeriggio. Gli uomini di Gattuso giocheranno con il lutto al braccio, e chissà se ciò non possa essere un’arma a favore, uno stimolo in più per onorare e dedicare la vittoria alla leggenda partenopea.
Stasera il Napoli affronterà il Rijeka, fanalino di coda a zero punti che però nella scorsa giornata ha messo in serie difficoltà gli azzurri, usciti comunque vittoriosi per 2-1. Il debutto è stato però amaro, 0-1 casalingo contro l’AZ, mentre successivamente è arrivata la vittoria all’Anoeta per 1-0 contro la Real Sociedad.
Il girone è di quelli duri fino alla fine, dunque serve vincere e basta, senza alcun calcolo da fare. Magari iniziando stasera, per poi proseguire con gli spagnolo prima e gli olandesi poi. Soprattutto per Diego.

Girone H – Milan, Celtic, Sparta Praga, Lille.

Classifica: Lille 7, Milan 6, Sparta Praga 3, Celtic 1.

Com’era preventivabile al momento dei sorteggi, siamo di fronte a un testa a testa che durerà fino alla fine tra Milan e Lille. All’andata hanno dominato i francesi sbancando San Siro con un netto 3-0, match a sorpresa senza storie fin dal primo tempo. Nel tardo pomeriggio alle ore 18:55 andrà in scena la “rivincita” in Francia, con i rossoneri che devono vincere per sognare il primato. Tuttavia, mancheranno Ibrahimovic e capitan Romagnoli, assenze che potrebbero pesare e non poco.
Le prime due sfide del girone sono andate alla grande per il Milan: successo per 3-1 in Scozia col Celtic, netto 3-0 in casa contro lo Sparta Praga. Dopo il Lille, i rossoneri accoglieranno prima gli scozzesi, per poi chiudere a Praga. Insomma, c’è la possibilità di chiudere il discorso qualificazione fin dalla prossima giornata.

Possiamo affermare con tranquillità che c’è la forte e limpida possibilità di chiudere i gironi con un en-plein, portando ai sedicesimi tutte e tre le italiane coinvolte. Si spera anche da prime classificate, evitando così le 3° della Champions League, vero e proprio spauracchio per l’Europa League.

Chiudiamo ricordando i criteri di cui tener conto in caso di arrivo a pari punti al termine del raggruppamento:
1) maggior numero di punti negli scontri diretti (classifica avulsa);
2) miglior differenza reti negli scontri diretti;
3) maggior numero di gol segnati negli scontri diretti;
4) maggior numero di gol segnati fuori casa negli scontri diretti.

In caso di più squadre a pari punti, se dovesse persistere ulteriore parità tra alcune compagini, si procede in questo modo:
1) miglior differenza reti generale del girone;
2) maggior numero di gol segnati nel girone;
3) miglior coefficiente Uefa.

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Da sempre dipendente dal calcio e dall'Inter.

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