La Juventus vince ma non convince. O meglio, convince a metà. Se da una parte arrivano le vittorie e si intravedono prestazioni discrete, dall’altra parte la squadra bianconera continua a subire troppi gol, ed è un aspetto che deve essere corretto il prima possibile.

Allegri è reduce dalla vittoria per 3-2 contro la Sampdoria e la Juve inizia a scalare la classifica e affacciarsi nei posti importanti, ma non è il momento di rilassarsi e stare tranquilli, e il tecnico lo sa bene. La Juve subisce troppi gol e, nonostante siano arrivati 2 successi nelle ultime 2 partite (fondamentali per classifica e morale), la difesa bianconera ha incassato 4 gol in totale, prima i 2 con lo Spezia nell’infrasettimanale e gli altri due ieri contro la Samp.

Quali sono le cause dei troppi gol subiti?

Il problema degli eccessivi gol subiti non è solo questione di errori individuali (come ad esempio è successo con Szczesny) ma piuttosto la causa va ricercata principalmente nell’atteggiamento spesso troppo passivo e distratto della squadra nel collettivo. Ieri la Juve è andata in vantaggio per 2-0 mostrando anche un buon gioco, creando altre occasioni per poi incassare la rete del 2-1 poco prima della fine del primo tempo. Nella ripresa, dopo il 3-1 di Locatelli, la Juventus sembrava aver la partita in mano e di riuscire a gestire bene la parte finale della gara. Così, ancora una volta, non è accaduto e il gol di Candreva all’83esimo ha spaventato tutto l’ambiente bianconero.

Problema da risolvere per la Juve non troppo tardi

Questo è uno dei problemi, se non il principale, su cui Allegri dovrà lavorare e risolvere senza posticipare troppo il termine. Alla lunga questo fattore può essere molto incisivo in negativo se non verrà risolto. Non è solo questione di statistiche o dati, ma deve preoccupare il fatto che la Juve non riesca a reggere mentalmente 90 minuti senza avere momenti di vuoto che comportano spesso gol subiti od occasioni importanti per gli avversari. Questo problema ha accompagnato la Juve negli ultimi due anni, nel primo ciclo di Allegri si assisteva spesso a tutt’altro. La Juve infatti, anche con un gol di svantaggio, continuava a giocare senza problemi e riusciva a reagire subito. Ora i giocatori, appena prendono gol, appaiono spaesati e demoralizzati, e subire il gol del 3-2 (parlando sempre di Juve-Samp) dopo aver virtualmente chiuso la partita, è stato un altro colpo psicologico che la squadra doveva evitare. Il peggio non è accaduto, ma dopo il gol di Candreva si leggeva un po’ di preoccupazione sul volto dei giocatori. E questo poi può influenzare le scelte e le prestazioni in campo.

Terminare una partita senza subire gol porta diversi vantaggi che vanno aldilà della statistica vera e propria. A volte, ed è quello che serve ora alla Juventus, è meglio vincere 1-0 piuttosto che 3-2 o 4-3 e giù di lì. Le basi per compiere un buon lavoro e limitare questo problema ci sono, Allegri è stato chiamato anche per questo perché, ricordiamo, è un problema che di certo non nasce in questa stagione ma che si protrae praticamente dall’esonero dello stesso Allegri nel 2019. Ma bisogna intervenire presto perché per raggiungere determinati obiettivi serve massima concentrazione e attenzione, e soprattutto non dare per scontato di aver vinto una partita nonostante il risultato sia vantaggioso.

Abbiamo detto che questo problema è di carattere generale, i vari Bonucci, Chiellini e De Ligt sono affidabili così come Danilo e Alex Sandro, che non sarà più quello delle prime due stagioni ma difensivamente può essere prezioso. Essendo quindi un problema di atteggiamento e di maturità (intesa come capacità di leggere le partite e di capire come comportarsi in base all’andamento della gara) queste due vittorie consecutive, sommate alla gara vinta contro il Malmo in Champions, possono essere d’aiuto per lavorare con serenità sotto questo aspetto.

CONDIVIDI
15/10/99 Redattore di Novantesimo