E’ un anno lungo, questo. Che è ancora lontano dal volgere al termine e che ogni giorno offre nuovi argomenti di cronaca da commentare. La crisi sanitaria ormai è un parametro costante, non più variabile. The show must go on, nonostante il nefasto 2020. Parliamo di Calcio. Voliamo in Campania, a Castellammare di Stabia. La Juve Stabia continua il suo processo di costruzione e non si ferma, sebbene alcune pause, tuttavia necessaria per prendere fiato.

In questi mesi, lenti, lentissimi, sono cambiate tante cose: Manniello è andato via, i fratelli Langella hanno preso in mano la società. Lo staff tecnico è stato rivoluzionato: Caserta è volato a Perugia mentre è arrivato in città mister Padalino. Anche il settore della comunicazione è cambiato.

La Juve Stabia è ben raccontata da chi la gestisce sui social e ben si racconta in campo. Al 6 posto in classica, l’obiettivo gialloblu è guardare ai piani alti. Essere fastidiosi. Il Catanzaro a 17 punti e la Turris a 20 sono i concorrenti da superare, fermo restando che la sfida principale è con se stessi.

E’ ritornato a Castellammare Francesco Ripa, per rafforzare il pacchetto dei centravanti. L’attaccante è già stato convocato per il match di questo pomeriggio con la Paganese. Si giocherà al Romeo Menti, senza tifosi ovviamente. Con qualche sostenitore sui balconi, voce di chi voce non ce l’ha.

Le vespe giocheranno il derby senza Fantacci, Cernigoi e Troest. Tre uomini importantissimi, ma la rosa è lunga, con doppioni, costruita in modo intelligente.

Il direttore Ghinassi è stato capace di creare un gruppo da 0, con pochi elementi da cui ripartire (Russo, Allievi, Troest e capitan Mastalli): complimenti a lui, bravo in una fase assai complicata del calcio, indipendentemente dalla categoria, convincente dalla prima conferenza stampa.

Insomma, la Juve Stabia ha mutato pelle, dentro e fuori, agli occhi dei tifosi e degli addetti ai lavori. In barba al 2020. Progresso, inteso etimologicamente: andare avanti, al di là delle difficoltà e i limiti evidenti del periodo storico.

CONDIVIDI

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008