La Juve sta tornando schiacciasassi?

Maurizio Sarri
Maurizio Sarri, allenatore della Juventus

La Juventus sta tornando, o meglio, la vera Juve. La Juve che in questi anni non solo è riuscita a dominare il campionato ma anche le partite, lasciando spesso poche speranze alle avversarie.

Vincere soffrendo il meno possibile, a costo anche di non esprimere un calcio spettacolare, in questo si distingueva la Juventus di Allegri mentre la nuova squadra targata Sarri per metà stagione ha faticato notevolmente a chiudere le partite con ampio anticipo.

ANNO NUOVO, VITA NUOVA

Anno nuovo, vita nuova, come recita il detto, ed è così che la Juve di Sarri nel 2020 ha cambiato totalmente atteggiamento, lo dimostrano i numeri ma non solo, perché i bianconeri nelle 4 uscite di gennaio oltre a vincere tutti i match a disposizione ha segnato ben 12 reti subendone solamente due, contro Roma e Parma. Notevole anche la prestazione in Coppa Italia contro l’Udinese nel 4-0 che ha permesso a Sarri di accedere ai quarti contro la Roma, partita in programma domani sera allo Stadium.

NON SOLO NUMERI

Come spiegato in precedenza, non sono solo i numeri a confermare il ritorno della Juve in versione “schiacciasassi”, così come è stata più volte definita nel corso di questi anni, ma anche il modo con cui i giocatori affrontano le partite, sicuramente con una consapevolezza maggiore rispetto ai primi mesi stagionali. Se da una parte è vero che i risultati non sono mai mancati, solo 2 sconfitte stagionali entrambe contro la Lazio (una in finale di Supercoppa), a differenza di quanto visto fino all’anno scorso la Juventus spesso lasciava l’impressione di non riuscire a chiudere la partita rischiando così di subire la beffa nel finale. E’ anche così che si spiegano le numerose vittorie per 2-1 da parte della Juve, risultato che ha caratterizzato molte partite della Vecchia Signora con i bianconeri che, oltre a subire un gol con troppa facilità, fino al triplice fischio finale mantenevano aperto uno spiraglio all’avversario per pareggiare.

MIGLIORAMENTI CON VISTA CHAMPIONS

L’inizio di 2020 è stato quindi più felice e convincente, Sarri sembra aver trovato la quadra giusta per far funzionare la Juventus, sia in fase offensiva dove si costruiscono maggiori occasioni da rete ma anche in quella difensiva, vero punto debole dei bianconeri per diversi mesi. Questo deve essere un buon auspicio anche in ottica europea, dove tra poco più di un mese la Juve inaugurerà la fase ad eliminazione diretta di Champions sfidando il Lione negli ottavi di finale.

E’ risaputo che in Europa, ancor più che in campionato, non sprecarsi nel segnare e mantenere la porta inviolata sono due fattori che possono far la differenza tra qualificazione ed eliminazione. Sarri è stato preso anche per questo, per improntare una squadra dalla mentalità offensiva, per schiacciare l’avversario fin dal primo minuto lasciandogli poche speranze di rimonta. Non solo dal punto di vista del risultato ma anche da quello mentale. Servirà continuare su questa linea e la Juve sarà messa alla prova domani nella sfida casalinga contro la Roma in Coppa Italia. In campionato settimana scorsa la Juve al decimo minuto era in vantaggio di 2-0 sui giallorossi per poi subire il gol del 2-1 e vincere di misura. Domani l’approccio dovrà essere lo stesso ma con l’obiettivo di chiudere prima la partita. Se così sarà, avremo l’ennesima conferma che la Juve sta tornando la vera Juve.

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15/10/99 Redattore di Novantesimo

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