LA Galaxy, Ibrahimovic: “Sono qui per vincere, è nel mio DNA. Posto diverso, stesso Zlatan”.

E’ stato ufficializzato poche ore fa il trasferimento ai Los Angeles Galaxy di Zlatan Ibrahimovic, bomber svedese reduce da un’esperienza con il Manchester United e da un periodo nel quale non ha avuto la possibilità di scendere in campo.

Sono arrivate poco fa anche le prime parole da calciatore del team statunitense da parte dell’ex Inter, Juventus, Milan e Barcellona, che ha deciso di avventurarsi in questa ultima esperienza da calciatore professionista prima di appendere gli scarpini al chiodo.

In un’intervista, riportata da Tuttomercatoweb.com, il 36enne ha spiegato a tutti il perché di questo trasferimento in MLS e gli stimoli che lo hanno portato ad accettare l’offerta dei losangelini, dicendo che è venuto per vincere, in un posto che fa per lui, e per ripetere ciò che ha fatto anche nelle altre squadre in cui ha militato, concludendo poi l’intervista dicendo che, nonostante si trovi in un posto diverso, è sempre lo stesso Zlatan.

Ecco le parole di Ibrahimovic:

“Ho deciso di firmare perché penso che sia il posto giusto per me. Penso di avere ancora tanto da dare e posso dar loro molto. E poi è la migliore squadra degli Stati Uniti, non ci sono stati dubbi. Le mie aspettative sono molto alte, metto sempre molta pressione addosso a me. Chiedo molto a me stesso, nel gioco, e molto a me stesso come persona, è una questione di responsabilità. Posso dare e ricevere molto con tutta l’esperienza che ho maturato e la condividerò con gli altri giocatori. Spero che le cose vadano come desidero e che tutto l’ambiente possa essere felice grazie alle vittorie. Mi sento bene, mi sto allenando duramente. È da un po’ che non gioco e la cosa mi è mancata molto. Voglio ottenere il massimo possibile, anche perché ho vinto ovunque sono stato. Arrivo con questo obiettivo: vengo per vincere, voglio vincere. Penso che sia nel mio Dna vincere trofei: non capita per fortuna, succede grazie a me. Sono pronto per la prossima sfida: posto diverso, stesso Zlatan”.

Guarda Anche...

CONDIVIDI