Se nelle parti alte della classifica si va alla ricerca di un piazzamento in Champions League, mai come quest’anno cosi combattuto, anche Roma e Sassuolo vogliono assicurarsi una coppa europea da giocare per l’anno prossimo.

Dal 2021/22 infatti è stata inserita la Conference League, e questa stagione a darsi battaglia sono proprio le due sopracitate, che distano solamente 2 punti l’una con l’altra, con la Roma momentaneamente al settimo posto che vorrebbe dire qualificazione.

A tre giornate dal termine quindi, anche la corsa al 7o posto entra nel vivo senza escludere qualche colpo di scena; entrambe combatteranno fino all’ultimo minuto per assicurarsi il piazzamento in Conference, la Roma cercando di allungare ed il Sassuolo pronto ad approfittare di un possibile passo falso.

I rimpianti della stagione 2020/21 della Roma

Nell’annata dei giallorossi, senza ombra di dubbio, c’è poco da salvare. Un campionato iniziato male e finito peggio, con in mezzo qualche prestazione positiva e dei risultati utili, ma poi rovinati da una mancanza di continuità anche nell’arco degli stessi 90′.

Una squadra che a Febbraio si ritrovava terza in classifica a lottare per un posto in Champions League, adesso si gioca il tutto per tutto per il 7o posto dopo numerosissimi punti buttati contro squadre abbordabili, il tutto contornato da un clima non proprio sereno.

Dopo risultati deludenti in campionato ed un’eliminazione prematura dalla Coppa Italia contro lo Spezia, è arrivato il turno anche della goleada subita dal Manchester United e la conseguente eliminazione dall’Europa League, in due partite che hanno lasciato molti rimorsi ai giallorossi per numerose occasioni non sfruttate a dovere.

Il Tallone d’Achille della stagione è stata sicuramente la difesa, che tra quelle delle prime 11 della classifica risulta come la peggiore, con 53 gol subiti in 35 giornate, frutto anche dei numerosi infortuni che hanno visto molti nomi-perno della retroguardia ai box.

L’attuale tecnico giallorosso, ovvero Fonseca, come ufficializzato in settimana, lascerà Roma al termine della stagione per far spazio ad un suo connazionale, ovvero José Mourinho.

I Friedkin sono riusciti a trovare un accordo con il tecnico ex Tottenham, che torna quindi ad allenare in Italia 11 anni dopo le stagioni trionfanti con l’Inter. Mou è chiamato a salvare la capitale dopo anni deludenti, in cui nel corso della stagione l’obiettivo finale è cambiato più volte in peggio e che ha portato i giallorossi ad accontentarsi di ciò che arrivava.

Adesso però, la Roma deve pensare al presente guardando alle prossime 3 partite; infatti dopo il 5-0 contro il Crotone, Fonseca dovrà affrontare rispettivamente l’Inter, fresca di tricolore, la Lazio nel derby capitolino e lo Spezia all’ultima giornata.

Partite importanti e non banali, ma adesso o mai più la Roma deve assicurarsi quantomeno un impegno infrasettimanale per la prossima annata, che in tal caso addolcirebbe la digestione di una stagione amara per tutti i tifosi giallorossi.

Il Sassuolo di De Zerbi ha trovato costanza

Subito dietro alla Roma, si trova il Sassuolo di De Zerbi che, dopo la sconfitta contro l’Inter per 2-1, ha inanellato una scia di 6 risultati utili consecutivi, riuscendo a recuperare 9 punti sulla diretta concorrente dagli 11 iniziali che aveva di svantaggio alla 29esima giornata.

Da segnalare senza dubbio, come emblema del cammino dei neroverdi, è Raspadori, in cui il Sassuolo ha trovato il vice-Caputo direttamente in casa, che nelle ultime 7 partite ha segnato 4 gol permettendo ai suoi di guadagnarsi punti importanti, come quelli in rimonta grazie alla sua doppietta a San Siro contro il Milan.

Attorno al classe 2000 troviamo il solito Berardi, trascinatore, capitano ed anima di questa squadra, senza contare poi il solido centrocampo ed una difesa che riesce a ridurre al minimo i pericoli avversari.

De Zerbi quindi, vuole regalare ai suoi un piazzamento europeo per la prossima stagione, ancora incerto se il prossimo anno siederà sulla panchina neroverde, con molte voci che parlano di un suo possibile approdo in Ucraina come tecnico dello Shakhtar Donetsk.

In questo finale di stagione però, anche gli emiliani si trovano davanti sfide non semplici contro Juventus, Parma e Lazio, in 3 giornate che potranno rivelarsi chiave per le sorti del Sassuolo.

Le ultime partite saranno quindi decisive per capire chi si piazzerà nella nuova coppa europea, con una Roma in leggero vantaggio che tenterà di regalare a Mou una “piccola Europa” per la prossima stagione, ma alle spalle un Sassuolo arrembante che di certo non ci tiene a rallentare.

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