L’allenatore del Torino Sinisa Mihajlovic è intervenuto ai microfoni di Premium Sport nel post partita del match pareggiato per 1-1 contro la Juventus. Di seguito le sue parole.

Sull’espulsione?

Come l’ho visto io, lo vedeva anche il quarto uomo e gli ho detto: ‘Perché non aiuti l’arbitro?’. Non si può buttar fuori un giocatore per questa roba qua, lui era anche messo meglio di me. Altrimenti che fa il quarto uomo là. Mi dispiace essermi lasciato andare, anche nel primo tempo abbiamo preso tre ammonizioni su una gara correttissima da parte nostra. Possono solo dire che questo pareggio vale come una vittoria, c’è tutto orgoglioso, intelligenza tattica, siamo riusciti a fare qualcosa che non ha fatto nessuno, c’è amarezza per la mancata vittoria ma orgogliosi per la prestazione. Non si può battere la storia, noi oggi abbiamo fatto la storia“.

Sul gol subito?

La Juve ha avuto le occasioni per pareggiare, alla fine abbiamo preso un gol evitabile, dovevamo gestirla prima, dovevamo tenere palla sulla punizione così non sarebbe partita l’azione del gol“.

La sua espulsione?

Io ho esagerato, ma è un errore ingiustificabile perché non è facile giocare in dieci qui. Il fischio dell’arbitro è arrivato cinque-sei secondi dopo, non è stato immediato, non so se ha cambiato giudizio o gli ha detto qualcuno che era fallo“.

Manca esperienza in questa squadra?

Sicuramente perché abbiamo una squadra giovane. Abbiamo il quarto attacco del campionato ma siamo mancati dietro e anche davanti, abbiamo raccolto meno di quello che abbiamo proposto in campo, è mancata rabbia per segnare e quella concentrazione per subire meno gol ma abbiamo giocato sempre per vincere e lo abbiamo fatto anche qua, ribattendo colpo su colpo, sapevamo a cosa andavamo incontro e cosa rischiavano anche loro“.

Un punto perso o guadagnato?

Questo pareggio vale come una vittoria, i ragazzi hanno fatto una partita fantastica, una squadra si può battere ma la storia no e noi abbiamo messo in campo anche la storia“.

E’ il risultato giusto?

Sicuramente la Juve ha avuto più occasioni, se avessero segnato prima forse sarebbe stato anche meglio, c’è amarezza perché abbiamo subito gol all’ultimo, hanno avuto delle occasioni e potevamo segnare prima ma quando arrivi all’ultimo non puoi subire gol“.

Su Ljajic?

In quella posizione riesce a dare il meglio di sè, sa dare la palla giusta, con me può migliorare tanto, bisogna avere pazienza, l’anno prossimo farà ancora tanto. Quest’anno ha fatto bene avendo anche degli infortuni. Arriverà in doppia cifra per quanto riguarda gol e assist“.

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Capo-redattore di Novantesimo.com. Cresciuto nel calcio di fine anni '90 e inizio 2000, l'amore per lo sport è scoccato fin da subito. La mia passione si divide tra calcio, economia e storia, che porto avanti con €uroGoal e Storie Di Calcio.

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