#JuventusRealMadrid, Allegri: “Sono dispiaciuto, fino all’espulsione era la nostra miglior gara europea stagionale”

Massimiliano Allegri

Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in conferenza stampa al termine di Juventus-Real Madrid, partendo dall’incredibile gol in rovesciata di Cristiano Ronaldo: “Non so se è il più bello della storia ma è stato un gol straordinario. E’ il miglior centravanti che ci sia. Complimenti a quello che ha fatto”.

Preoccupato per il contraccolpo psicologico?
“Dispiaciuto, fino all’espulsione di Dybala la Juve aveva fatto la migliore gara di Champions. Bisogna reagire, pensare ora al campionato. Siamo stati leggeri nel primo gol, poi c’è stata una buona reazione, il Real ha una precisione nei passaggi e nel finalizzare incredibile.

Ti deve andare tutto dritto in queste cose come era successo col Barcellona. Il secondo gol è stato figlio di un’azione straordinaria. Non rischiamo di compromettere la stagione adesso, pensiamo a quello che verrà”.

Perchè Matuidi in panchina?
“Volevo ampiezza e tecnica in più e ho messo dentro Alex Sandro. Bentancur ha giocato bene, è giovane ed è stato bravo. E’ una serata in cui ci è capitato di tutto”.

Pressing alto senza gol perché?
“Ci è mancato il gol e se non lo fai loro si rendono pericolosi. Fino al secondo gol abbiamo retto benissimo. Ramos era stato anche ammonito”.

Pubblico che ha applaudito sempre:
“E’ stata una bella lezione di calcio. Quando vedi un gesto del genere è giusto applaudire cosi come la squadra che ha fatto tutto quello che poteva fare, buona sorte a parte”.

Divario tra calcio italiano e altre squadre?
“La squadra stasera ha giocato con grande maturità, ha creato situazioni favorevoli. Barcellona e Real hanno Messi e Ronaldo che fanno cose straordinarie. Queste squadre hanno un vantaggio enorme.

La Juve è comunque cresciuta. Sul primo gol potevamo comportarci meglio è vero, ma poi abbiamo fatto una partita molto tecnica. Mi spiace molto per i ragazzi perchè il 3-0 ci penalizza troppo”.

Come si affronta il ritorno?
“Andremo a Madrid sperando di fare un grande risultato. Poi nel calcio non si sa mai cosa può accadere. Dobbiamo prepararla al meglio”.

Troppe similitudini con Cardiff?
“La squadra è migliorata finchè non abbiamo perso un giocatore. Fino alla fine abbiamo provato a fare gol”. A riportare è TuttoJuve.com.

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Napoletano di nascita ma fedele e viscerale interista dall'infanzia. La profonda passione per il calcio è una costante della mia vita. Amo la scrittura e le lingue straniere, in particolar modo lo spagnolo e il francese. Sogni? Diventare un rinomato scrittore, necessariamente felice.