#JuventusRealMadrid, Allegri: “Al Bernabeu per giocarcela, nel calcio non si sa mai. Giocato alla pari fino all’espulsione”

Allegri

Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Juventus TV al termine di Juventus-Real Madrid: “Innanzitutto c’è da fare i complimenti ai ragazzi per 60 minuti, fino all’espulsione di Dybala, hanno tenuto bene il campo, hanno giocato alla pari col Real Madrid.

Nel primo gol siamo stati un pochino passivi, poi la squadra ha creato, ha avuto occasioni, ha messo sotto pressione il Real Madrid. Poi il secondo gol, da fare gol noi su punizione di Dybala, che è uscita di poco, c’è stato questo malinteso tra Chiellini e Buffon; lì erano stato bravi anche a rimediare, poi c’è stato questo gran gol di Ronaldo.

Poi in dieci la partita si è chiusa. Dispiace, perché sono capitate tutte stasera e quando giochi contro queste grandi squadre, anche un pizzico di buona sorte ci vuole. Però sinceramente ai ragazzi non ho da rimproverare niente”.

Cosa non ha funzionato?
“A vederla così, se non l’ho vista male, quello che i ragazzi dovevano fare, lo hanno fatto e lo hanno fatto anche bene: nella gestione della palla, nell’aspettare il momento per poter andare dentro, nella riconquista, nel fare contropiede.

Poi quando Ronaldo fa quelle giocate lì e fa gol, ha fatto 14 gol in 9 partite, rimane molto difficile. E comunque sapevamo che non subire gol dal Real Madrid in due partite sarebbe stato quasi impossibile, quindi è normale che di là devi fare gol”.

Un commento sulla grande cultura sportiva dello Stadium che ha applaudito Ronaldo.
“E’ stato un bellissimo gesto di sportività, sono stati molto vicini alla squadra, ora però da domani bisogna togliersi di dosso questa brutta sconfitta che fa male e pensare al campionato perché abbiamo una stagione in corso, abbiamo due obiettivi da raggiungere, e intanto in mezzo c’è questa partita al Bernabeu dove dobbiamo fare la nostra partita e poi nel calcio non si sa mai“.

La svolta del gara è stata nel 2-0? Qual è la fragilità maggiore che avete denunciato stasera?
“Fino all’espulsione fragilità non l’abbiamo avuta, la squadra secondo me era cresciuta molto, anche nel gestire la partita. Poi  siamo rimasti in dieci, lì bisognava rimanere un pochino dentro la partita perché poteva finire 2-0, loro hanno fuori Ramos, Nacho è infortunato, quindi poteva capitare di tutto nelle difficoltà della partita.

Invece lì siamo crollati, ma non era neanche semplice rimanere in dieci dopo aver subito il secondo gol del genere, nel momento migliore nostro. Ai ragazzi c’è solo da fare i complimenti per quello che hanno fatto stasera”. A riportare è TuttoJuve.com,

CONDIVIDI
Classe 1998, studio Lettere Moderne. Napoletano di nascita ma fedele e viscerale interista dall'infanzia. La profonda passione per il calcio è una costante della mia vita. Amo la scrittura e le lingue straniere, in particolar modo lo spagnolo e il francese.