#JuventusRealMadrid 0-3 – Leggendario CR7: una doppietta d’autore del portoghese e un gol di Marcelo stendono la Juventus

La “rivincita” di Cardiff finisce come peggio non poteva finire per la Juventus: il Real Madrid espugna l’Allianz Stadium vincendo 3-0 si porta a un passo dalla qualificazione alle semifinali; decisiva la doppietta di Cristiano Ronaldo, tra cui una grandiosa rovesciata, oltre alla rete finale di Marcelo.

Inizio da incubo per la Juventus, con il Real Madrid che al 3′ è già in vantaggio: splendido tocco di Marcelo sulla sinistra per Isco, il quale crossa basso per Cristiano Ronaldo che incrocia e manda in vantaggio i blancos; inspiegabile la fase di copertura della catena di destra, con De Sciglio in particolare reo di aver lasciato solo Isco, mentre poi al centro Barzagli si perde l’asso portoghese.
Ci prova Bentancur al 13′: uno-due dell’urguayano con Higuain con tiro che poi risulta debole e facilmente murato. Incredibile palla gol Juve al 22′: punizione battuta perfettamente da Dybala che apparecchia per Higuain, il quale con una zampata trova la prodigiosa respinta di Navas.
Pericoloso De Sciglio al 34′: tutto solo l’ex Milan avanza sulla destra e sfodera una rasoiata insidiosa, su cui non riesce ad arrivare Dybala in spaccata. Traversa di Kroos al 36′: il tedesco riceve palla da Benzema sulla trequarti e lascia partire un missile terra aria che scheggia il legno per poi spegnersi sul fondo. Risposta bianconera dopo due minuti: corner di Dybala che trova un solissimo Chiellini, il quale schiaccia male di testa; la palla giunge sui piedi di Higuain che rimette al centro ma Varane allontana il calcio d’angolo.

Si chiude così un intenso primo tempo, con il Real Madrid in vantaggio in virtù della rete di Cristiano Ronaldo al 3′. Juventus imprecisa e sprecona, in questa prima frazione a mancare è stato il classico cinismo che la contraddistingue tra i confini nazionali.

La ripresa inizia a ritmi blandi e compassati, con il Real Madrid che, giustamente, gestisce il vantaggio con un buon palleggio, senza alcuna intenzione di accelerare i tempi di gioco.
Chance Real al 50′: Ronaldo coglie l’occasione di un pallone sporco e prova a calciare di sinistro, ma la palla va fuori di un soffio. Juventus a un passo dal pareggio al 55′: punizione battuta da Dybala sulla trequarti, pallone che tocca la barriera e per poco non spiazza Navas. Ritorna a spingere il Real Madrid al 62′: incomprensione tra Buffon e Chiellini, Ronaldo serve Vazquez che effettua un buon tiro a giro trovando però l’opposizione dell’estremo difensore bianconero.
Gol meraviglioso di Cristiano Ronaldo al 64′: azione confusa nell’area area juventina, cross di Carvajal in area dalla destra, il portoghese insacca con una maginifica rovesciata. Tutto lo stadio si alza in piedi glorificare un fenomeno che ha deciso da solo la partita. Incredibile al 66′: Dybala, già ammonito, entra male su Carvajal e lascia in 10 i suoi.
Arriva il tris dei blancos al 72′: scambio veloce tra Marcelo e Ronaldo in area, il brasiliano scavalca Buffon con un pallonetto e insacca. Partita virtualmente chiusa, con gli ospiti in vantaggio di un uomo e avanti di tre reti.
Traversa di Kovacic all’87’: sponda di Ronaldo per il croato, il quale scheggia la traversa dalla distanza. Dopo due minuti ancora chance Real con Ronaldo, ma Buffon c’è e gli nega il terzo gol personale.
Ancora una volta vicino al gol il portoghese, che però spreca clamorosamente da solo in area calciando alto. Risponde Higuain dopo pochi istanti: il Pipita cerca di lasciare il segno dalla trequarti, ma Navas respinge. C’è spazio anche per un’occasione per Cuadrado al 92′: ottimo passaggio di Chiellini che imbecca il colombiano, lasciato solo dalla retroguardia avversaria, che però la manda a lato.

La partita termina con il risultato di 3-0 a favore del Real Madrid che, grazie ad un indiavolato Cristiano Ronaldo manda la Juventus con un piede e tre quarti fuori dalla Champions League. Nel ritorno non ci saranno Dybala e Sergio Ramos: il primo è stato espulso per somma di ammonizioni, mentre il secondo, già diffidato, è stato ammonito all’ora di gioco.

Juventus (4-4-2): Buffon 6.5; De Sciglio 5, Barzagli 4.5, Chiellini 4.5, Asamoah 6 (69′ Mandzukic 5.5); Douglas Costa 5.5 (69′ Matuidi 5.5), Khedira 5.5 (75′ Cuadrado 5.5), Bentancur 5.5, Alex Sandro 5; Dybala 4.5, Higuain 5.5. All. Allegri 5
Panchina: Szczesny, Lichtsteiner, Rugani, Marchisio, Matuidi, Cuadrado, Mandzukic.

Real Madrid (4-3-1-2): Navas 6.5; Carvajal 6.5, Ramos 6, Varane 6.5, Marcelo 7; Modric 6.5 (82′ Kovacic SV), Kroos 6.5, Casemiro 6; Isco 6.5 (75′ Asensio SV); Ronaldo 8, Benzema 6 (59′ Vazquez 6.5). All. Zidane 7
Panchina: Casilla, Hernandez, Vallejon, Kovacic, Asensio, Vazquez, Bale.

Arbitro: Cuneyt Cakir (Turchia)
Marcatori: Ronaldo (RM), Ronaldo (RM), Marcelo (RM)
Ammoniti: Bentancur (J), Dybala (J), Ramos (RM), Kovacic (RM)
Espulsi: Dybala (J)

TOP90ESIMO: Ronaldo 8 – Un uragano si è abbattuto sull’Allianz Arena: quando c’è da marcare il tabellino, lui c’è sempre. Primo gol da killer puro, incrocia perfettamente col mancino bruciando Buffon. Seconda rete da incorniciare e da narrare nei libri di storia calcistica: rovesciata d’autore e chiude la gara come meglio non avrebbe potuto fare. 

FLOP90ESIMO: Dybala 4 – Doveva fare il salto di qualità, trascinando la sua (Vecchia) Signora verso la finale di Kiev battendo il Real del mostro Ronaldo. E invece a crollare è lui, psicologicamente e fisicamente: prestazione da dimenticare, “condita” da un brutto rosso che pesa eccome sull’economia della sua stagione e sul suo futuro. Si può dire che regala definitivamente l’eliminazione ai suoi.

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Napoletano di nascita ma fedele e viscerale interista dall'infanzia. La profonda passione per il calcio è una costante della mia vita. Amo la scrittura e le lingue straniere, in particolar modo lo spagnolo e il francese. Sogni? Diventare un rinomato scrittore, necessariamente felice.